Quest’anno abbiamo trascorso, alcuni giorni alla scoperta della laguna di Venezia; è stato un viaggio organizzato il giorno prima di partire, abbiamo improvvisato ma si è rivelato un viaggio interessante pieno di scoperte, non solo arte, cultura, storia ma anche mare, isole, sole e tramonti magnifici.
Primo viaggio post covid19.
Come da tradizione nel mese di giugno andiamo alla scoperta di un’isola. Quest’anno è stata la volta dell’Isola d’Elba, visitata nel lontano 1993, meritava di essere scoperta nuovamente.
Il 27 giugno 2007 ha aperto a Bologna il Museo per la Memoria di Ustica, un museo voluto dall’Associazione dei Parenti delle Vittime della strage di Ustica presieduta dalla Sig.ra Daria Bonfietti.
Ho visitato questo museo un po’ di tempo fa, ma oggi è la giornata giusta per parlarvene per “non dimenticare”.
Per la prima volta il nostro blog ha ricevuto una nomination ai Sunshine Blogger Award 2020 e ne siamo molto orgogliosi, una bella notizia al termine di questo periodo che per tanti versi ha segnato la nostra vita, il nostro modo di pensare e per molte settimane ha limitato qualsiasi nostra azione esterna.
Il Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina è situato sulle prime pendici dell’Appennino modenese ed è affacciato sul fiume Panaro nei Comuni di Guiglia e Marano.
L’attrazione principale di Lampedusa è sicuramente il mare, con le sue bianche spiagge e le sue acque turchesi, al suo interno si possono ammirare scenari e paesaggi incontaminati caratterizzati da pascoli, basse colline e profondi canyon.
La città di Porto è attraversata dal fiume Douro, un grande fiume che fin dai tempi antichi è stato utilizzato per il trasporto delle merci, soprattutto per il trasporto del famoso vino che contraddistingue questa zona, il Porto. A pochi chilometri dalla città, il fiume raggiunge il mare dove le sue acque dolci si incontrano con le onde irrequiete dell’Oceano Atlantico. Continua a leggere “Foz do Douro”
Il mio racconto su Porto continua , oggi vi parlerò del vino che ha reso famosa la città di Porto.
Il porto, chiamato anche Vinho do Porto, è un vino liquoroso tipico del Portogallo e, più in particolare, della zona nei dintorni della città di Porto, infatti questo vino viene prodotto esclusivamente dalle uve che crescono nella regione del Douro, l’ampia vallata che si estende intorno al fiume, 100 km a est di Porto dove il clima rende speciale l’uva.
Mio marito ed io abbiamo visitato Porto a febbraio insieme ad una coppia di amici; febbraio è un ottimo mese per visitare la città per via delle miti temperature che consentono di passeggiare per la città molto piacevolmente.
Organizzare un viaggio a Porto è stato tutto sommato semplice, in fin dei conti è un paese europeo; per entrare basta la carta di identità, la moneta è l’euro, il fuso orario ha una differenza di un ora in meno rispetto all’Italia.
La scoperta del Portogallo continua… quest’anno ho visitato Porto la seconda città del Portogallo.
Bem Vindo – Benvenuto in Portoghese
I primi giorni di febbraio ho trascorso 3 giorni in questa città insieme a mio marito e ad una coppia di amici; se mi domandate se tre giorni sono sufficienti per visitare questa città, vi rispondo sì, a patto che rinunciate di visitare gli interni di molti luoghi, tipo il Palácio da Bolsa e i vari musei, per visitare anche questi siti occorre prevedere più giorni, soprattutto per il fatto che molti sono visitabili solo tramite visite guidate ad orari fissi. Continua a leggere “Tre giorni a Porto”