“Lungo il sentiero… un castello all’improvviso!”  Il castello di Mongiorgio

Nel Comune di Monte San Pietro, a pochi passi da Bologna, l’Accademia Culturale dei Castelli in Aria propone una serie di iniziative per fare conoscere l’antico Castello di Mongiorgio.

Al momento il complesso monumentale, risalente al 993 d.C., è in gran parte in rovina; all’interno troviamo due chiese quella dei SS Sigismondo e Pietro e la chiesa romanica, detta di San Pietro fuori le mura, di cui non rimane quasi nulla. Inoltre sono presenti i ruderi del  castello, una torre castellana crollata nel 1976, il ponte levatoio con l’arco di accesso, anche questi non accessibili, una canonica e un campanile.

La canonica del castello di Mongiorgio

Dopo questa descrizione, sfidiamo chiunque ad andare a visitare questo luogo, ma ora vi spieghiamo il motivo che, invece, dovrebbe spingervi a partecipare alle iniziative che questa Associazione propone.

il campanile del castello di Mongiorgio

Partiamo dal raccontare chi è l’ “Accademia Culturale dei Castelli in Aria” .

L’ “Accademia Culturale dei Castelli in Aria”è un’Associazione di Promozione Sociale, senza fine di lucro, formata da persone appassionate di storia, teatro e musica, con lo scopo  di studiare e divulgare la storia “minore”.  Cosa si intende per storia minore? La storia non inferiore per importanza, solo, è difficile trovare testimonianze nei testi o nei saggi di storia,  ma allo stesso modo importante in quanto costituisce la base della storia “maggiore”.

L’Associazione si pone l’intento di effettuare ricerche storiche delle fonti che vengono poi tramutate in una trama teatrale e narrate nei luoghi stessi in cui le vicende si sono realmente svolte, usando  come mezzo di divulgazione la musica, il teatro e lo storytelling per rendere più gradevoli per gli spettatori gli argomenti trattati.  

Visite guidate al Castello di Mongiorgio

Il complesso monumentale del Castello di Mongiorgio è patrimonio tutelato dalla soprintendenza dei Beni Culturali in quanto rappresenta uno dei pochi esempi di castello medievale dell’Emilia Romagna conservante ancora l’aspetto originale.

Al fine di fare conoscere il complesso di Mongiorgio per poter salvarlo e preservarlo dalla rovina completa l’Accademia, con il patrocinio del Comune di Monte San Pietro, organizza una serie di eventi gratuiti; si tratta visite guidate, in costume d’epoca, sottoforma di spettacolo teatrale dove gli antichi protagonisti della storia racconteranno i fatti più significativi accaduti al castello e nei dintorni.
L’Accademia definisce questo spettacolo “filologicamente corretto ma anche divertente” e noi confermimo in pieno questa affermazione.

Al pubblico viene consegnato un libretto che oltre a accompagnare lo spettatore durante lo spettacolo, riporta anche le fonti storiche e i riferimenti archivistici.

Lo scopo finale è quello di recuperare e trasformare il Castello di  Mongiorgio in un polo culturale – turistico, creando al suo interno anche un piccolo teatro ad uso pubblico per l’intera comunità.

Le visite guidate hanno lo scopo di fare conoscere il Castello e la sua storia e per reperire i fondi necessari per poter effettuare i lavori di recupero e di ristrutturazione, è stato attivato un crowdfunding, troverete tutte le informazioni sul loro sito.

Lo spettacolo teatrale

Quando si giunge al castello si viene accolti da una guida che illustra il territorio e la sua storia. Man mano che ci si avvicina al piccolo borgo, sbucano dai posti più impensati i personaggi che raccontano alcune vicende accadute  in questo posto. Il primo incontro sono con  la Perpetua del Presbitero Bonagratia e il Presbitero Bonagratia, rettore della chiesa di S. Pietro di Mongiorgio. Procedendo, dal piccolo dimesso cimitero sbuca un inquilino dimenticato, il Mansueto Pozzi, custode di Mongiorgio.

Quando si giunge all’interno del complesso monumentale ci si accomoda in un piccolo teatro all’aria aperta per assistere allo spettacolo  che ricorda le più antiche origini di Mongiorgio, spaziando nei vari periodi in cui attraverso gli studi svolti questo borgo è stato popolato, dal periodo dei Legionari romani , ai Longobardi, da Matilde di Canossa alla seconda guerra mondiale; infatti qui il 19 aprile 1945 nel prato davanti al campanile e nei territori circostanti avvenne la Battaglia di Mongiorgio tra le truppe tedesche e quelle alleate.

Rappresentazione teatrale al Castello di Mongiorgio

Basta spoiler, vi invitiamo, appena saranno disponibili le nuove date, a prenotare una visita presso questo castello, Vi assicuriamo che trascorrete un paio di ore in allegria e se siete fortunati come noi, al termine dello spettacolo assisterete ad un tramonto fantastico sulle colline bolognesi.

Tramonto sui colli bolognesi

Dove si trova il Castello di Mongiorgio

La località di Mongiorgio sorge a 216 metri sul livello del mare nel Comune di Monte San Pietro, da cui dista circa 3 km, in provincia di Bologna.

Il Castello di Mongiorgio

E’ possibile parcheggiare all’ inizio del borgo in un’area indicata da appositi cartelloni.

Attenzione: non andate da soli al Castello, se volete effettuare una visita contattate l’Associazione per prendere un appuntamento.

Per informazioni e prenotazioni delle visite guidata,  questo è il sito dell’Accademia www.castelliinaria.org

Speriamo di avervi incuriosito, questo luogo merita veramente di essere riportato agli antichi splendori e solo grazie al nostro aiuto, diffondendo le iniziative dell’Accademia, tutto ciò sarà possibile.

Tutte le informazioni all’interno di questo articolo sono state estrapolate dal libretto illustrativo che ci hanno consegnato prima della visita.

19 pensieri riguardo ““Lungo il sentiero… un castello all’improvviso!”  Il castello di Mongiorgio

  1. Ma che bella idea! Far conoscere luoghi quasi dimenticati, valorizzare la storia “minore” e allo stesso tempo avvicinare i visitatori al teatro. Mi sono segnata il nome del castello e spero in primavera di riuscire a organizzare una visita

    Piace a 1 persona

  2. Una bellissima iniziativa che spero possa continuare fino ad ottenere un grande pubblico. Io alla fine lascerei comunque un’offerta, perché bisogna sostenere queste persone che ci mettono tanto impegno e passione.

    Piace a 1 persona

  3. Bellissima iniziativa, noi speriamo di tornare a Bologna l’anno prossimo o comunque nel prossimo futuro e qualora avremo un mezzo a disposizione, non mi perderei l’evento. Altrimenti è possibile raggiungerlo con i mezzi?

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...