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Guida Completa: come organizzare un viaggio in Cina nel 2026

Organizzare un viaggio in Cina oggi è molto più semplice rispetto a pochi anni fa. Le recenti aperture al turismo internazionale, insieme all’estensione dell’esenzione dal visto per i cittadini italiani e all’introduzione di strumenti digitali sempre più accessibili, hanno reso il Paese una meta decisamente più facile da visitare in autonomia.

Tuttavia, prepararsi nel modo corretto resta fondamentale: pur essendo oggi molto più semplice da organizzare, richiede ancora una buona preparazione. La Cina resta un Paese con regole e strumenti diversi dai nostri, ed è proprio per questo che abbiamo raccolto in questa guida, tutte le informazioni utili per organizzare un viaggio sicuro e senza stress, dai documenti d’ingresso alle app fondamentali, fino alla gestione dei trasporti e degli alloggi.

1. Documenti d’ingresso: visto, esenzione e nuove regole 2026

La pianificazione del nostro viaggio in Cina è iniziata logicamente dai documenti e dalle regole di frontiera. Fortunatamente, il panorama è cambiato radicalmente a favore dei viaggiatori europei.

Esenzione dal visto per i Cittadini Italiani

Per tutto il 2026, grazie alla proroga ufficiale dello stato di esenzione bilaterale, noi cittadini italiani in possesso di passaporto ordinario (con validità residua di almeno 6 mesi) possiamo beneficiare dell’esenzione totale dal visto per soggiorni turistici, d’affari, visite a parenti o transito fino a un massimo di 30 giorni. Questo significa che, prima della partenza, non abbiamo dovuto recarci presso i Centri per la Richiesta dei Visti Cinesi (CVASC) di Roma, Milano o Firenze: ci è bastato prenotare il volo e presentarci direttamente ai controlli di frontiera.

⚠️Nota di Sicurezza: Sebbene l’esenzione sia attiva fino al 31 dicembre 2026, conviene monitorare il sito ufficiale della Farnesina (ViaggiareSicuri.it) prima di acquistare i biglietti, poiché le politiche possono subire modifiche dell’ultimo minuto. Ricordate inoltre che per soggiorni superiori ai 30 giorni resta obbligatorio richiedere il visto turistico standard.

L’obbligo della Arrival Card Digitalizzata

All’arrivo in Cina, prima di superare i controlli di immigrazione dell’aeroporto, è necessario compilare la Arrival Card (Carta di Arrivo). Negli hub principali come Pechino Capital, Shanghai Pudong e Guangzhou Baiyun, la procedura è ormai interamente digitalizzata. Prima dei controlli troverete una serie di chioschi self-service multimediali dove dovrete scansionare il passaporto e registrare le vostre impronte digitali.

Il nostro consiglio: Noi abbiamo preferito ottimizzare i tempi compilando questo modulo online prima di partire direttamente sul sito ufficiale della dogana cinese. Quando siamo giunti ai controlli, i funzionari hanno rilevato immediatamente la nostra registrazione digitale tramite la semplice scansione dei passaporti, facendoci risparmiare lunghe code.

Il passaporto: molto più di un documento di viaggio

Una cosa fondamentale che abbiamo capito subito è che in Cina il passaporto non è un semplice documento d’identità, ma è il documento richiesto per accedere alla maggior parte dei servizi. Il numero del passaporto viene infatti associato alle prenotazioni dei treni ad alta velocità, agli ingressi di molte attrazioni, musei e siti storici, oltre che al check-in negli hotel. In molti casi sarà sufficiente mostrarlo per verificare la prenotazione o accedere ai controlli. Per questo motivo vi consigliamo di averlo sempre con voi e di conservarlo con particolare attenzione.

2. Come preparare lo smartphone prima di un viaggio in Cina

Se c’è una cosa che abbiamo imparato è che in Cina lo smartphone non è un semplice accessorio, ma uno strumento indispensabile per la vita di tutti i giorni. Lo utilizzerete continuamente: per pagare nei negozi e nei mercati, tradurre cartelli e menù, orientarvi nelle città, chiamare un taxi, accedere ai mezzi pubblici e mostrare le prenotazioni di treni, hotel e attrazioni.

Prima della partenza ci siamo assicurati che i nostri telefoni fossero pronti ad affrontare il viaggio. Ecco gli aspetti che vi suggeriamo di controllare:

Spazio di archiviazione disponibile

Applicazioni come Alipay e WeChat sono delle vere e proprie super-app: oltre ai pagamenti, integrano decine di servizi e, con l’utilizzo, possono occupare parecchio spazio. Per evitare rallentamenti o problemi durante il viaggio, è consigliabile partire con almeno 10-15 GB di memoria libera.

Smartphone sbloccato e compatibile con eSIM

Se intendete utilizzare una SIM locale o una eSIM internazionale, verificate prima di partire che il telefono non sia vincolato al vostro operatore e che supporti la tecnologia che avete scelto.

Batteria sempre carica

Lo smartphone sarà probabilmente il dispositivo che userete più di ogni altro. Tra mappe, traduzioni, pagamenti e fotografie, il consumo della batteria aumenta sensibilmente. Per questo motivo è preferibile portare sempre con voi una powerbank, così da non rischiare di rimanere senza carica durante gli spostamenti.

Attenzione alle powerbank in aeroporto
Le compagnie aeree e gli aeroporti cinesi applicano controlli molto rigorosi sulle batterie al litio. Prima di partire verificate che la vostra powerbank rispetti le normative vigenti e riporti le certificazioni richieste (come le 3 C) altrimenti potrebbe non essere ammessa ai controlli di sicurezza. Per evitare qualsiasi inconveniente, noi abbiamo preferito acquistarne una direttamente in Cina, dove si trovano facilmente, hanno prezzi contenuti e sono conformi agli standard richiesti per i voli nazionali.

Curiosità: a proposito di powerbank: nelle grandi città è possibile trovare distributori di powerbank da prendere a noleggio (si possono prelevare in un luogo e restituire in un altro, proprio come le biciclette).
I distributori sono facilmente riconoscibili grazie al caratteristico colore giallo.

Distributori di powerbank in Cina

3. Internet in Cina: VPN, eSIM e connessione

La Cina adotta un rigidissimo sistema di censura e controllo della rete noto come Great Firewall. Senza le dovute contromisure, una volta atterrati non potrete accedere a Google (inclusi Google Maps e Gmail), WhatsApp, Instagram, Facebook, YouTube, Wikipedia, Spotify e alla stragrande maggioranza dei siti di informazione occidentali.

Per navigare in libertà sono possibili due opzioni principali:

Opzione A: eSIM Turistica con dati in Roaming (la nostra scelta)

È in assoluto la soluzione più semplice e performante nel 2026. Acquistando una eSIM prima di partire, il traffico dati viene instradato attraverso server esteri per bypassare automaticamente il Great Firewall. Così avrete accesso a WhatsApp, Google e Instagram in 4G/5G senza dover attivare o acquistare alcuna app di VPN sul telefono. Nel corso del nostro viaggio abbiamo utilizzato due eSIM diverse: Holafly e Roamic, entrambe con VPN integrata, per essere certi di rimanere sempre connessi.

Opzione B: SIM Fisica Locale + VPN Commerciale

Se il vostro smartphone non supporta le eSIM, potete acquistare una SIM fisica cinese in aeroporto (i gestori principali sono China Unicom e China Telecom). In questo caso, navigando su rete nazionale cinese, sarete soggetti ai blocchi ed è obbligatorio installare una solida VPN a pagamento sul telefono prima di partire dall’Italia. Ricordate che non potrete scaricare le app delle VPN una volta giunti in Cina, poiché gli app store occidentali saranno completamente oscurati.

4. Le App fondamentali da scaricare prima di partire

Uno degli aspetti che ci ha colpito di più è quanto la vita quotidiana in Cina sia ormai orientata ai pagamenti digitali. Sebbene il contante sia ancora una forma di pagamento legale, nella pratica la maggior parte degli acquisti – dal caffè allo street food, dai taxi ai negozi e ai centri commerciali – viene effettuata semplicemente scansionando un codice QR con lo smartphone.

App da scaricare prima di partire per un viaggio in Cina

Anche se sempre più attività accettano carte di credito internazionali come Visa e Mastercard, non è ancora una soluzione universale, soprattutto nei piccoli esercizi commerciali. Per questo motivo, se desiderate viaggiare in autonomia e senza complicazioni, suggeriamo di configurare in fase di preparazione del viaggio, le principali applicazioni di pagamento utilizzate in Cina: Alipay e WeChat. Oltre a consentire i pagamenti, queste due piattaforme offrono numerosi servizi utili, come l’acquisto dei biglietti dei mezzi pubblici, la prenotazione di taxi e l’accesso a diverse funzionalità pensate per i viaggiatori.

Alipay – un’applicazione indispensabile

Alipay è lo strumento primario per ogni viaggiatore. La sua “International Version” è studiata specificamente per chi non possiede un conto corrente bancario in Cina. Nel 2026, i limiti di spesa per gli account stranieri verificati sono stati notevolmente innalzati, permettendo transazioni fluide per qualsiasi importo.

Come abbiamo configurato Alipay passo-passo:

  • Abbiamo scaricato l’app di Alipay in Italia.
  • Ci siamo registrati usando il nostro numero di telefono italiano (+39).
  • Abbiamo impostato l’interfaccia su “International Version”.
  • Nella sezione “Cards”, abbiamo collegato le nostre carte di credito e prepagate multivaluta (troviamo ottime soluzioni come Revolut, Wise o Hype).
  • Fase cruciale (Identity Verification): Abbiamo caricato una foto nitida del passaporto. Questo passaggio è obbligatorio per sbloccare i pagamenti ed evitare blocchi di sicurezza durante le transazioni.

Attenzione: Se in Italia, dopo aver fatto la procedura, l’app vi sembra “dormiente” o non vedete una conferma chiara, non preoccupatevi! Al nostro primo pagamento in Cina, l’app si è abilitata e attivata automaticamente.

Alipay non serve solo a pagare, ma contiene dei “Mini-Programmi” interni molto utili:

  • Transport (Metro e Bus): Genera un QR code dinamico che abbiamo scansionato direttamente ai tornelli della metropolitana a Pechino, Shanghai, Chongqing e Xi’an, addebitando la singola corsa sulla carta associata senza fare file alle biglietterie.
  • DiDi (l‘Uber cinese): Consente di chiamare taxi ufficiali o auto private. Potete inserire gli indirizzi in inglese e l’app tradurrà automaticamente la chat in tempo reale con l’autista. Il pagamento avviene in automatico allo scendere dall’auto.

WeChat Pay

WeChat è la piattaforma di messaggistica nazionale (il WhatsApp cinese) che integra al suo interno il portafoglio WeChat Pay. Sebbene l’associazione delle carte straniere sia più semplice oggi, la registrazione a WeChat dall’estero può richiedere che un utente già attivo da tempo scansioni un codice QR per “sbloccare” il vostro nuovo account. E’ buona norma configurarla in Italia come eccellente piano di riserva nel caso in cui Alipay dovesse avere problemi temporanei.

Trip.com

È la piattaforma di riferimento assoluta per la Cina. È interamente in italiano, accetta carte occidentali ed è lo strumento migliore per acquistare i biglietti dei treni ad alta velocità, i voli interni e prenotare hotel abilitati per gli stranieri. La loro assistenza clienti in italiano via chat è rapida ed efficiente.

Apple Mappe o Gaode Map (Amap)

Google Maps in Cina è inutilizzabile per via di un offset GPS di decine di metri e mappe non aggiornate. Se avete un iPhone, Apple Mappe funziona perfettamente perché usa i dati ufficiali cinesi di AutoNavi visualizzandoli in inglese. Se utilizzate Android, scaricate Gaode Map (Amap): anche se è in lingua cinese, l’interfaccia grafica è così intuitiva che vi basterà seguire la linea blu del percorso per non sbagliare mai treno, metropolitana o bus. Si è rivelata una delle applicazioni più utili durante il viaggio, la visualizzazione 3D dei quartieri, delle vie, dei luoghi da visitare ci ha facilitato molte volte la ricerca.

Google Traduttore

La barriera linguistica è reale e pochissimi locali parlano inglese, per questo motivo abbiamo scaricato il pacchetto offline di “Cinese Semplificato” prima di partire e ce la siamo sempre cavati alla grande. Anche la funzione “Fotocamera” ci ha salvato spesso la vita per tradurre all’istante i cartelli stradali, le etichette dei prodotti al supermercato e i menù dei ristoranti privi di immagini.

5. Come spostarsi in Cina: treni ad alta velocità, voli e trasporti urbani

Una delle cose che ci ha impressionato di più è stata l’efficienza dei trasporti. La Cina dispone della più estesa rete ferroviaria ad alta velocità al mondo e, per chi desidera spostarsi tra le principali città, il treno rappresenta spesso la soluzione più comoda, veloce e affidabile. I treni ad alta velocità (G-Train) possono superare i 300 km/h e, nella nostra esperienza, si sono dimostrati puntuali, puliti e molto confortevoli.

treno ad alta velocità in Cina

Prenotare i treni ad alta velocità

Le prenotazioni dei treni vengono generalmente aperte circa 15 giorni prima della partenza attraverso il sistema ferroviario ufficiale cinese (https://www.12306.cn). Durante i periodi di maggiore affluenza, come le festività nazionali o le vacanze scolastiche, i posti disponibili possono esaurirsi molto rapidamente.

Per evitare di dover controllare continuamente l’apertura delle vendite, abbiamo utilizzato Trip.com. Abbiamo inserito la richiesta di prenotazione con alcune settimane di anticipo e, non appena i biglietti sono stati resi disponibili dal sistema ufficiale, la piattaforma ha completato automaticamente l’acquisto (Trip.com applica una piccola commissione per ogni acquisto).

Anche per i viaggi in treno il passaporto è fondamentale. Nella maggior parte delle stazioni non è necessario stampare alcun biglietto: sarà sufficiente presentare il passaporto ai controlli dedicati ai viaggiatori internazionali per accedere ai binari.

Voli interni

Per gli itinerari che coprono distanze molto lunghe, il volo può rappresentare l’alternativa più pratica. Le principali compagnie cinesi, come Air China e China Eastern collegano quotidianamente le maggiori città del Paese con numerosi voli nazionali, facilmente prenotabili anche tramite Trip.com.

Muoversi in città

Nelle grandi città abbiamo utilizzato spesso la metropolitana, che si è rivelata moderna, capillare ed economica. Attraverso Alipay è possibile generare un codice QR personale da utilizzare direttamente ai tornelli, senza acquistare ogni volta un biglietto.  Ricordate però che il QR Code deve essere generato nuovamente ogni volta che cambiate città.

Un aspetto importante da ricordare è che ogni viaggiatore deve avere il proprio account e il proprio QR code: non è possibile utilizzare lo stesso telefono per consentire l’accesso a due persone.

Per gli spostamenti in taxi o con auto private, la soluzione che ci ha dato meno problemi è stata DiDi, integrata direttamente in Alipay. Oltre a semplificare la prenotazione, permette di inserire direttamente le destinazioni e gestire direttamente i pagamenti, riducendo notevolmente le difficoltà dovute alla lingua.

Nelle grandi città è possibile noleggiare anche le biciclette; noi purtroppo, causa maltempo non siamo riusciti a fare questa esperienza.

6. Il periodo migliore per andare in Cina: clima e valutazioni

La Cina è un Paese enorme e il clima può cambiare notevolmente da una regione all’altra. Per questo motivo non esiste un periodo perfetto valido per tutto il territorio, ma alcune stagioni risultano decisamente più piacevoli per visitare la maggior parte delle destinazioni turistiche. La scelta del periodo giusto può fare la differenza, sia per il meteo sia per l’affluenza dei visitatori.

  • Primavera (Aprile – Maggio)
    Se dovessimo consigliare una stagione, probabilmente sceglieremmo la primavera. Le temperature sono generalmente miti, le giornate si allungano e molte città si riempiono di parchi e giardini in fiore. È un periodo ideale per visitare Pechino, Shanghai, Xi’an e Guilin senza soffrire il caldo estivo. Solo nel sud della Cina, verso la fine di maggio, iniziano a diventare più frequenti gli acquazzoni.
  • Autunno (Settembre – Novembre)
    Anche l’autunno è un’ottima scelta. Le temperature sono piacevoli, l’umidità diminuisce e il cielo è spesso limpido, condizioni perfette per visitare la Grande Muraglia o dedicare intere giornate alle visite delle città. Verso la fine di novembre, soprattutto nel nord del Paese, le temperature iniziano però a scendere rapidamente.
  • Estate (Giugno – Agosto)
    L’estate è probabilmente la stagione più impegnativa. Nel sud il clima è caldo e molto umido, con il rischio di piogge intense e tifoni nelle zone costiere, mentre nelle grandi città dell’entroterra il caldo può diventare particolarmente intenso. Inoltre coincide con le vacanze scolastiche cinesi, uno dei periodi di maggiore affluenza nei siti turistici, con tempi di attesa più lunghi e prezzi generalmente più elevati.
  • Inverno (Dicembre – Febbraio)
    L’inverno offre un’esperienza completamente diversa. Nel nord le temperature possono scendere abbondantemente sotto lo zero, mentre nel sud il clima è meno rigido ma spesso umido. È il periodo ideale per chi preferisce viaggiare nella bassa stagione, trovando in molti casi una minore affluenza turistica e tariffe più convenienti.

Il nostro consiglio
Se è la vostra prima volta in Cina, vi suggeriamo di programmare il viaggio tra aprile e maggio oppure tra settembre e ottobre. In questi mesi il clima è generalmente favorevole e gli spostamenti risultano più piacevoli.

7. Gestire gli imprevisti: meteo, ritardi e qualche piano B

Anche se organizzare un viaggio in Cina è oggi molto più semplice rispetto al passato, è sempre bene mettere in conto qualche imprevisto. Le distanze sono enormi, il clima varia sensibilmente da una regione all’altra e le condizioni meteorologiche possono influire sui trasporti, soprattutto durante alcuni periodi dell’anno.

Nei mesi estivi, ad esempio, le province meridionali e le aree costiere possono essere interessate da piogge intense o tifoni, con possibili modifiche ai collegamenti aerei e ad alcune escursioni. In altre zone, come Chongqing, la nebbia può talvolta causare ritardi ai voli, soprattutto nei mesi autunnali. I treni ad alta velocità, invece, si sono dimostrati molto affidabili durante la nostra esperienza e rappresentano spesso il mezzo di trasporto meno soggetto a ritardi.

I consigli che ci hanno aiutato durante il viaggio

• Scegliere una buona assicurazione di viaggio
Prima di ogni viaggio all’estero sottoscriviamo sempre una polizza che includa assistenza sanitaria, copertura per eventuali annullamenti, ritardi e smarrimento del bagaglio. Per questo viaggio abbiamo scelto Columbus Assicurazioni, con cui ci siamo trovati bene. Se deciderete di utilizzarla anche voi, qui trovi il link alla assicurazione con uno sconto del 10% per i nostri lettori.

• Attivare le notifiche di Trip.com
Per prenotare treni e voli abbiamo utilizzato Trip.com, che invia aggiornamenti in tempo reale anche in italiano. In caso di modifiche o cancellazioni, l’app fornisce indicazioni per richiedere un rimborso o trovare un’alternativa.

• Evitare coincidenze troppo ravvicinate
Quando pianificate l’itinerario, lasciate sempre un margine di tempo tra uno spostamento e l’altro. Se il vostro volo internazionale parte da Pechino o Shanghai, il nostro consiglio è di arrivare in città almeno il giorno precedente, così da affrontare eventuali ritardi senza stress.

• Tenere l’essenziale nel bagaglio a mano
Noi portiamo sempre con noi un cambio di vestiti, i caricabatterie, una powerbank, i farmaci indispensabili e tutto ciò che potrebbe servirci nelle prime 24 ore. In caso di cancellazioni, ritardi o bagagli consegnati in ritardo, avere il necessario con sé può fare davvero la differenza.

8. Le Festività da tenere in considerazione

Quando pianificate un viaggio in Cina, il periodo dell’anno è importante non solo per il clima, ma anche per il calendario delle festività nazionali. Durante alcune ricorrenze milioni di persone si spostano contemporaneamente per raggiungere le proprie famiglie o visitare altre città. Di conseguenza, treni, voli e attrazioni turistiche possono registrare un’affluenza molto elevata e i prezzi di hotel e trasporti tendono ad aumentare.

Se avete la possibilità di scegliere le date del viaggio, è preferibile prestare particolare attenzione a questi periodi.

• Capodanno Cinese (Festa della Primavera)
La data cambia ogni anno in base al calendario lunare (nel 2026 è caduto a metà febbraio). Gli spostamenti iniziano già nei giorni precedenti e proseguono anche dopo la festività, rendendo più difficile trovare disponibilità su treni e voli, soprattutto lungo le tratte più richieste.

• Golden Week della Festa Nazionale (1–7 ottobre)
È il periodo di maggiore affluenza turistica all’interno della Cina. Le principali attrazioni, come la Grande Muraglia, la Città Proibita e molti parchi nazionali, possono essere particolarmente affollate, mentre i biglietti dei trasporti vengono spesso prenotati con largo anticipo.

• Festa del Lavoro (1–5 maggio)
Anche questo è uno dei principali periodi di vacanza per i cittadini cinesi. Sebbene l’affluenza sia generalmente inferiore rispetto alla Golden Week di ottobre, nelle destinazioni più popolari è normale trovare un numero maggiore di visitatori e una minore disponibilità di alloggi e trasporti.

Il nostro consiglio
Se potete scegliere liberamente quando partire, cercate di evitare queste festività oppure prenotate con largo anticipo voli, hotel e treni. Noi abbiamo organizzato l’itinerario fuori dai principali periodi festivi, anche se da giugno le scuole sono già chiuse e il turismo “cinese” aumenta notevolmente.

9. Come organizzare le escursioni

Nel momento in cui abbiamo programmato il viaggio in Cina, abbiamo contemporaneamente prenotato dall’Italia alcune escursioni. Ma come fare?

Ci siamo rivolti agli alberghi prenotati e spesso sono loro stessi a proporre le escursioni. Così è successo a Guilin, tramite l’albergo abbiamo prenotato l’escursione alle Longji Rice Terrace e l’intera giornata trascorsa a Yangshou (crociera lungo il fiume Li, escursione sul Ruyi Peak e lo spettacolo serale Impression Sanjie Liu).

Navigazione sul fiume Li – Cina

A Pechino invece abbiamo contattato una guida locale che parla benissimo italiano, Siyu, che dopo aver concordato con noi il programma dei tre giorni trascorsi in questa storica città ha provveduto lei all’acquisto dei biglietti per l’accesso ai siti scelti.

Naturalmente è possibile scegliere di prenotare escursioni interessanti ed accessi da siti come GetYourGuide e Civitatis.

Ricordatevi: come in Italia, alcuni luoghi sono chiusi il lunedì, come il Giardino del Mandarino Yu a Shanghai e la Città Proibita di Pechino.

Conclusioni: perché scegliere la Cina nel 2026?

Dopo aver organizzato e vissuto questo viaggio, possiamo dire che la Cina è una destinazione molto più accessibile di quanto molti possano immaginare o di quanto noi stessi pensavamo durante l’organizzazione del viaggio. Le nuove modalità di ingresso per i viaggiatori italiani, la diffusione dei pagamenti digitali e gli strumenti tecnologici oggi disponibili hanno semplificato molti aspetti che in passato potevano sembrare complicati.

Questo non significa partire senza preparazione: la Cina rimane un Paese con abitudini, servizi, linguaggio e sistemi molto diversi dai nostri. Ma proprio questa differenza è parte del suo fascino. Con qualche accorgimento, le app giuste installate prima di partire e un po’ di flessibilità, è possibile vivere un’esperienza incredibilmente ricca, tra città futuristiche, paesaggi spettacolari e testimonianze di una storia millenaria.

Il nostro consiglio è semplice: non lasciatevi scoraggiare dalla distanza o dalla complessità iniziale. Preparare il viaggio con attenzione vi permetterà di godervi ogni momento, dai primi passi nelle grandi metropoli fino agli angoli più autentici che incontrerete lungo il percorso.

Speriamo che questa guida possa aiutarvi a organizzare la vostra avventura in Cina e a partire con maggiore sicurezza. Se avete dubbi sulla configurazione di Alipay, sulla prenotazione dei treni o su altri aspetti pratici del viaggio, lasciate un commento: saremo felici di condividere la nostra esperienza e darvi una mano.

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