Una settimana in Costiera Amalfitana

Ci abbiamo messo qualche giorno per scrivere questo articolo, ma gli impegni lavorativi una volta tornati a casa, sono stati tanti. Ma ora ci siamo e vi raccontiamo il nostro viaggio alla scoperta della Costiera Amalfitana, viaggio pieno di colori, profumi, di arte e cultura, di buon cibo, anzi direi ottimo, ma la sorpresa più grande di questo viaggio sono stati gli incontri con amici che a causa della pandemia era da tempo che non vedevamo e amici “virtuali”conosciuti di persona; è stato veramente un bel viaggio che consigliamo sicuramente.

In questo post abbiamo raccolto le tappe del nostro viaggio, fatto di luoghi, ma anche di relax in spiaggia, di passeggiate tra le stradine dei paesi e  in mezzo alle coltivazioni di limoni, ammirando tutto ciò che ci circondava; non a caso dal 1997 la Costiera Amalfitana è uno dei siti italiani che l’UNESCO ha dichiarato “Patrimonio dell’umanità”. Una cosa su tutto ci è piaciuta più di altre, la convivialità delle persone incontrate e la loro gentilezza, sempre pronte ad aiutare in caso di difficoltà e a scambiare due chiacchiere per raccontare usi ed abitudini di questo bel paese!

Cosa abbiamo visitato

Maiori

Questo paese, a differenza di tutti gli altri ha una struttura a ventaglio aperta sul mare dove si trova la spiaggia di sabbia più lunga di tutta la costiera (circa 1 km); sono presenti stabilimenti balneari ma anche piccoli spazi di spiaggia libera. Quasi ogni stabilimento ha il proprio bar dove poter pranzare.

Il lungo mare è tutto pedonale e la sera pullula di gente che passeggia godendosi il calare del sole.

Maiori si trova alla foce del Reginna Maior, sopra al quale si trova il Corso con l’omonimo nome reso pedonale; qui si trova il palazzo Mezzacapo con i suoi splendidi giardini e le stanze affrescate.

Alzando lo sguardo si vede la Colleggiata di Santa Maria a Mare risalente al 1529. Da qui parte il Sentiero dei Limoni che conduce fino a Minori.

Ai lati del paese sono dislocate due torri di avvistamento che facevano parte di un sistema di torri costiere costruite nel corso del Cinquecento, lungo tutto  il versante marino, la Torre Normanna, ora trasformato in ristorante e la Torre di Mezzacapo ora trasformato in villa di proprietà privata.

Minori

Questo paese ha un abitato con al centro la Villa Marittima Romana del I sec. d.C, esempio di antica villa sorta vicino al mare, dove ancora oggi sono visibili affreschi e mosaici dell’epoca (attenzione: non è aperta tutti i giorni).

Anche la Basilica di Santa Trofimena merita una visita; all’interno si trovano  le reliquie della santa. A Minori è possibile fare una sosta golosa presso la pasticceria di Salvatore De Riso (Sal De Riso) famosa per  la delizia al limone e la torta ricotta e pera .

Noi abbiamo raggiunto Minori partendo da Maiori percorrendo Il sentiero dei Limoni, un bellissimo sentiero a mezza costa che permette di camminare in mezzo ai limoneti e godendo di un paesaggio bellissimo. Il Sentiero è pieno di gradini, da Maiori si prende la scalinata che da Corso Reginna si inerpica fino a Santa Maria a Mare. Lungo tutto il percorso sono disseminate tante fontane di acqua.

Amalfi

Questo borgo ha una lunghissima storia alle spalle, è stata una Repubblica Marinara, forse per questo è il cuore della Costiera Amalfitana.

Appena sbarcati dal traghetto il Duomo di Sant’Andrea ci ha accolto, con la sua grande scalinata e la facciata policroma (non siamo riusciti a visitare il Chiostro del Paradiso in quanto erano in corso lavori di ristrutturazione).

Passeggiare nei vicoli del paese permette di ammirare scorci del paese caratteristici; noi abbiamo percorso la strada che dal Duomo prosegue verso l’interno fino  raggiungere il  Museo della Carta, è stato molto piacevole in quanto ci sono tanti negozietti che vendono i prodotti tipici, souvenir e  ristoranti.

Dalla Piazza del Municipio, attraversando il tunnel che porta al parcheggio, si può prendere l’ascensore che porta sotto al Cimitero Monumentale. Da quassù la vista di Amalfi è molto bella.

Atrani

Ci troviamo nel più piccolo paese d’Italia per estensione infatti la sua superficie e’ di appena 0,9 Kmq. E’ Attraversato dal fiume Dragone, ha una piccola spiaggia separata dal paese dalla strada SS 163. Il borgo è attraversato da vicoli stretti in salita, scalinate  e archi, che costeggiano palazzi intonacati di bianco che offrono un contrasto di luci e ombre davvero particolari.

Appena si arriva nella piazza Umberto I si incontra la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto, dove al tempo della Repubblica di Amalfi venivano incoronati i duchi. Guardando verso l’alto invece si intravede la bianca Collegiata di Santa Maria Penitente con il campanile di mattonelle di maiolica.

E’ possibile raggiungere Atrani da Amalfi percorrendo un sentiero (molto facile e di 1 km) solo pedonale che inizia dal cimitero monumentale che termina nel centro di Atrani.

Positano

Raggiungendo il paese sia dal mare che dalla terra si nota subito la particolarità di questo luogo. Le piccole case colorate si sviluppano in verticale e sono arroccate una sopra all’altra.

Questa particolarità rende molto suggestivo il paese dove passeggiare tra le viuzze è proprio piacevole, ammirando le boutique (Positano è famosa per la produzione di vestiti e sandali) e negozi di artigianato.

In mezzo al paese sorge la Chiesa Santa Maria Assunta, con la cupola in ceramica colorata.

A Positano è presente la famosa Spiaggia Grande dove ci trovano stabilimenti balnearie e ristoranti rinomati.

Vietri sul Mare

Se si giunge sulla Costiera da Salerno, Vietri sul Mare è il primo comune che si incontra.

E’ famoso soprattutto per le sue ceramiche; tutto il paese è pieno di laboratori di maioliche colorate, che è possibile ammirare anche sulle pareti delle case, sui muretti  e sulle fontane.

Da visitare anche la Chiesa di San Giovanni Battista, riconoscibile grazie alla cupola in maiolica.

Cetara

Ci sono certi momenti che rendono i luoghi ancora più belli e Cetara l’abbiamo visitata nel momento giusto.Siamo arrivati in questo piccolo borgo mentre era in corso un matrimonio l’allegria dovuta a questa bella festa ci ha fatto apparire il paese ancora più bello e accogliente.

Cetara è famosa per la produzione di colatura di alici che è il ricavato della fermentazione delle alici messe a marinare negli orci.  Sono assolutamente da provare i piatti del posto, tutti a base di pesce ovviamente.

In fondo al paese si trova una piccola spiaggia circondata da un lato dal porticciolo e dall’altro dalla imponente Torre Vicereale.

Ravello

Sulle colline di Amalfi a 300 mt. di altezza, si trova Ravello, conosciuta come la città della musica, grazie al Festival annuale dedicato a Wagner.

E’ situato in posizione panoramica e dai giardini delle sue ville si ammirano i panorami più belli di tutta la Costiera.

Da visitare sono le due ville al cui interno sono presenti elegantissimi giardini con terrazze a strapiombo sul mare,  Villa Rufolo e Villa Cimbrone.

Un po’ di notizie utili

La Costiera si trova nella regione Campania affacciata sul golfo di Salerno a sud di Napoli.

Il territorio si estende per circa 50 chilometri, da Positano a Vietri sul Mare, attraversando 13 comuni diversi; è un territorio montuoso e per questo non è facilmente percorribile, a dire il vero gli autisti degli autobus, mezzi che abbiamo utilizzato per i nostri spostamenti, sono ottimi piloti tanto di cappello!!! Lasciando la costa per salire sui monti è possibile godere di panorami fantastici, ammirare una natura lussureggiante, fatta di piantagioni di limoni, e il mare dalle mille sfumature di colore.

L’unica strada che collega tutti i paesi affacciati sul mare è la SS163, essendo l’unica e abbastanza stretta è spesso intasata, soprattutto nel week end, certamente è una strada molto bella, piena di tornanti a strapiombo sul mare.

Come muoversi:

Noi abbiamo scelto di muoverci con gli autobus della SITA che collegano tutti i paesi della Costiera (costo del biglietto da € 1.30) oppure con i traghetti veloci della Travelmar (costi variabili a seconda delle tratte da € 3.00 a € 12.00); Ottime alternative alla macchina e ai motorini.

Cosa mangiare

Ogni paese ha la propria specialità, che è possibile comunque assaggiare in tutta la Costiera.
Tramonti è famosa per la pizza, Amalfi per il limoncello, la colatura di alici a Cetara, i dolci di Sal de Riso e i Ndunderi (gnocchi di ricotta) a Minori.
Inoltre gli scialatielli all’Amalfitana (con sugo di pesce), il cuoppo di terra e di mare, la Torta alla caprese (senza farina né lievito con mandorle e cioccolato), le melanzane al cioccolato. Direi che a parte la pizza mangiata a Tramonti (comunque l’abbiamo mangiata in altri paese ed era ottima) abbiamo assaggiato tutto e molto altro di più.

Il nostro viaggio è stato un mix di esperienze, al relax abbiamo abbinato escursioni a piedi e la visita ai vari paesi ricchi di storia; è stato un viaggio lento ma intenso al tempo stesso. Molti luoghi non siamo riusciti a visitarli come Furore, Conca dei Marini, Praiano, la Grotta dello Smeraldo (quest’ultima era ancora chiusa nel periodo che siamo andati noi) e non siamo riusciti a fare anche tanti trekking. Potrebbe essere un buon motivo per un’altra visita in questi luoghi magnifici!

3 suggerimenti

1) soggiornare ad Amalfi in quanto è un paese disposto circa a metà strada tra Positano e Vietri sul Mare. Inoltre se si pensa di visitare la Costiera con i bus o con le barche di linea, tutte le tratte terminano ad Amalfi dove è possibile prendere le relative coincidenze.

2) mangiare la pasta con Colatura di Alici, tipica di Cetara, condimento dal gusto molto intenso, ma che dona un gusto molto particolare al cibo.

3) Andare a Ravello, da lassù la vista sulla costiera è veramente straordinaria.

Cosa ci ha fatto dire wowww!

Le cupole delle chiese, ricoperte di maioliche colorate, con il sole sono particolarmene luminose!

I limoni e tutti i prodotti che si preparano con questo frutto, provate il sorbetto al limone è fantastico!

12 pensieri riguardo “Una settimana in Costiera Amalfitana

  1. La Costiera Amalfitana è una meta che prenderei volentieri in considerazione per delle vacanze nella prima metà di giugno o, eventualmente a settembre. A inizio stagione sono sempre tutti carichi di entusiasmo e apprezzi ancora di più così tanta bellezza e varietà di paesaggi. Ci sono le spiagge e anche i sentieri… mi stuzzica molto quello dei limoni! E poi il cibo tutto da assaggiare. Il fatto che bus e traghetti permettano di spostarsi agevolmente m’invoglia ancora di più a partire. Ovviamente con base ad Amalfi per essere al centro e, di giorno in giorno, avviarmi ad esplorare un angolo diverso.

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    1. E’ una meta che consigliamo, ma fuori stagione, Noi siamo andati a metà giugno ed era ancora affrontabile sia come caldo sia come turisti. I periodi migliori potrebbero essere maggio e settembre.
      Guidare in costiera è impegnativo e difficoltoso per questo abbiamo deciso di spostarci sempre con i mezzi pubblici, gli autisti conoscono ogni angolo della strada, naturalmente questo significa non avere fretta, gli orari a volte non sono rispettati!
      Grazie per aver letto il nostro articolo!

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      1. Sono d’accordo sull’andarci fuori stagione. Quando fa già caldo ma i turisti sono ancora pochi. Poi la comodità di non dover guidare e apprezzare ogni singolo momento della vacanza la rendono veramente rilassante anche se ogni giorno si vedono tanti posti.

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      2. Avevo come base Olbia. Con la linea dell’autobus locale potevo muovermi sulla costa tra Porto Rotondo e Porto Istana. Con l’autobus regionale, invece, sono andata a Palau e da lì ho partecipato a una bellissima escursione nell’arcipelago della Maddalena.

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      3. Sì, molto bello e rilassante. Praticamente al mattino consultavo il meteo e decidevo in che direzione andare. Per la gita all’arcipelago della Maddalena ho scelto una giornata perfetta e infatti è stato il momento più emozionante di tutto il soggiorno!

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  2. Mi hai fatto rivivere la mia ultima vacanza davvero spensierata (l’ultima pre-pandemia, estate 2019). Una zona fantastica, cone panorami mozzafiato. Ho soggiornato a Vietri, e ciò mi consentva di visitare comodamente la costiera ma ancne altre località fuori dalla costiera come Pompei e Paestum. La pizza a Vietri è stata la più buona che abbia ai mangiato. Il panorama dalla Villa Cimbrone merita da solo il viaggio.

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    1. Hai ragione, i panorami sono fantastici in particolare a Villa Cimbrone sulla terrazza dell’infinito abbiamo potuto ammirare la Costiera in tutta la sua bellezza.
      Anche noi abbiamo mangiato sempre molto bene, come in tutta Italia, del resto!
      Grazie per aver letto il nostro articolo!

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