“LIBRI LIBERI” UNA LIBRERIA MOLTO PARTICOLARE NEL CENTRO DI BOLOGNA

Non è passato molto tempo da quando andando all’Università, percorrendo Via San Petronio Vecchio mi soffermavo a guardare una vetrina particolare e ne rimanevo sempre affascinata, purtroppo ero sempre di corsa e non ero mai riuscita a fermarmi per poter entrare nel locale dal quale fuoriusciva un profumo di carta, quella essenza che si sviluppava quando aprivo i libri dei primi giorni di scuola.

Mi è rimasta dentro la curiosità e finalmente qualche giorno fa mi sono fermata al n.  57 dove ho conosciuto Anna, la titolare della libreria “ Libri Liberi”, un luogo speciale, speciale è la sua peculiarità: la gratuità.

Vetrina Libri liberi Bologna
Vetrina Libri liberi Bologna

Non c’è scambio di denaro, si donano i libri ed emerge quella visione della cultura che sembrava dimenticata, il diritto al sapere per tutti al di là delle proprie possibilità. L’ambiente è semplice, le scaffalature riempiono le pareti, su  un tavolo centrale sono esposti libri di varia natura; è un ambiente che sembra essersi fermato, i libri si cercano uno ad uno direttamente dagli scaffali senza l’ausilio di nessun mezzo elettronico.

Libri liberi Bologna
Libri liberi Bologna

Anna è stata veramente cortese e la sua gentilezza corrisponde alla sua generosità. Risponde alla mie curiosità.

-Come è nata questa idea “libri liberi”?
“Avevo letto un articolo di una libreria gestita in questo modo a Baltimora, negli Stati Uniti e avevo letto che aveva cominciato in un garage e poi con il tempo era diventata molto grande. Così ho pensato che mi sarebbe piaciuto fare la stessa cosa. Ho trovato questo piccolo posto e l’ho affittato. Ho cominciato con il miei libri di casa, di mio marito e quelli che i miei amici più stretti mi hanno regalato. Non ho fatto nessun tipo di pubblicità ma quasi subito uscì un articolo sulla Repubblica di Bologna che mi ha fatto subito conoscere.Da qualche anno mi aiutano degli amici e facciamo turni per stare in negozio”.

-Ho letto che i libri si possono prendere gratuitamente e per un massimo di tre libri?
“No in realtà questa regola cambia se la libreria è ben fornita. Poi per me è difficile dire alle persone di no”.

Lei accetta tutti i libri: quali libri predilige?
“Qui arrivano i libri più strani,  cerchiamo di tenere i libri che secondo noi sono più interessanti. Perciò quando le persone ci portano i libri, noi facciamo una selezione e alcuni li rifiutiamo, cercando di non offendere nessuno. La libreria è organizzata da una parte in narrativa in ordine alfabetico, una parte poesia e teatro, scienze e una parte per bambini che è  molto frequentata in quanto vengono dei bambini già grandini per conto proprio e scelgono  i testi che desiderano leggere, oppure vengono con i genitori o con le maestre. Poi c’è la parte dei cataloghi d’arte e della saggistica che noi dividiamo per argomenti, storia, filosofia, politica. Poi c’è l’arte e una sezione in lingue straniere. L’altro giorno una signora ha portato l’opera completa di Freud prima edizione della Boringhieri e me ne sono rimasti solo tre, quattro libri e questo mi ha sorpreso, non pensavo che fosse un argomento che interessasse ancora le persone.”

-La sua soddisfazione più grande?
“Di capire che alle persone piace leggere, si sente sempre dire che non legge più nessuno invece è molto diverso, qui vengono spesso  i ragazzi e le soprattutto le ragazze.Poi ci sono degli appassionati, come ad esempio, l’altro giorno  un signore ha trovato la prima edizione di Hemingway ed era contentissimo.Vengono persone appassionate e  passano frequentemente con la speranza di trovare libri particolari. Inoltre abbiamo dato vita ad una nuova iniziativa: nella piccola vetrinetta a fianco che negli anni ‘50 era una edicola, esponiamo libri e organizziamo piccole mostre di artisti vari”.

Con orgoglio mi invita a leggere un articolo “L’Edicola della libreria Libri liberi” di Rosalba Paiano appeso al muro di fianco agli scaffali. Nel frattempo sono entrate tante persone, chi per guardare i libri, chi per scambiare due chiacchiere e chi per ringraziare per i libri presi nei giorni precedenti, mi sono resa conto che questa idea piace tantissimo.

Vetrinetta - Libri liberi Bologna
Vetrinetta – Libri liberi Bologna

Ringrazio Anna per questa bella chiacchierata e per la sua ospitalità e cordialità, ho passato un bel pomeriggio in sua compagnia all’interno di questo luogo dove i libri sono ancora i protagonisti.

Anna - Libri Liberi Bologna
Anna – Libri Liberi Bologna

28/03/2018

5 risposte a "“LIBRI LIBERI” UNA LIBRERIA MOLTO PARTICOLARE NEL CENTRO DI BOLOGNA"

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