Siviglia: cosa visitare in tre giorni

Siete mai stati in Andalusia?

Noi, lo scorso febbraio, siamo andati per la prima volta a Siviglia, la capitale di questa regione spagnola e ce ne siamo pazzamente innamorati.

Cosa ci ha affascinato? i monumenti, unici nel loro genere, pensate che tre edifici presenti in questa città sono stati dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO: l’Archivio generale delle Indie , il Real Alcázar e la Cattedrale con la Giralda.

Altre caratteristiche che ci hanno fatto amare questa città sono  il clima, a febbraio era più caldo rispetto all’Italia, il cibo con una scelta molto varia tra carne pesce, tapas, ma soprattutto la cordialità delle persone.

Il nostro viaggio è durato 4 giorni . Ecco il racconto delle nostre giornate

Primo giorno

Siamo arrivati a Siviglia verso le 17,00 e dopo aver sistemato i bagagli nel B&B Casa Alfereria 59 (consigliiatissimo) nel quartiere di Triana, abbiamo deciso di gironzolare per il quartiere senza una meta precisa, cercando di fare la conoscenza con questa città.

Questo barrio, quartiere in spagnolo,  offre molte attrazioni: bellissime sono le chiese, noi abbiamo visitato la Capilla de la Estrella, una cappella di recente costruzione, infatti fu commissionata nel 1973 per ospitare una confraternita.

Capilla de la Estrella – Siviglia

Al suo interno ospita la Madonna de la Estrella e la statua di Gesù de las Penas. E’ presente anche una statua di Giovanni Paolo II in posizione seduta, con tonaca bianca, cappuccio rosso e stola, scolpita da José Antonio Navarro Arteaga nel 2012.

Il Barrio de Triana è famoso anche per le sue ceramiche. Per scoprirne la storia e l’evoluzione è possibile visitare il Centro Cerámica Triana, situato in una ex fabbrica di ceramiche. All’esterno è presente anche un negozio dove vendono le ceramiche.

Centro Cerámica Triana – Siviglia
Negozio di ceramica a Triana – Siviglia

Nei pressi del mercato di Triana si trova il Castillo de San Jorge, che dal 1481 al 1785 fu il quartier generale della Santa Inquisizione Spagnola.

il Castillo de San Jorge – Siviglia

Dopo cena ci siamo diretti al di là del fiume Guadalquivir percorrendo le sue sponde fino alla Torre dell’Oro.

Il sabato sera per le strade di Siviglia si fa festa, è facile trovare gruppi di persone intorno ai bar o ai chioschi con musica a volume altissimo.

Lungo il fiume Guadalquivir – Siviglia

Secondo giorno

Ormai è da diversi anni che appena arriviamo in una città partecipiamo ad un Free Tour, questo ci permette di conoscere la storia della città, le sue usanze e le sue tradizioni. Normalmente vengono forniti anche dei suggerimenti che sono molto utili per continuare la visita in autonomia nei giorni successivi e terminato il tour di solito viene erogata un’offerta alla guida in forma libera.

Anche a Siviglia abbiamo effettuato un free tour con una guida di Guru Walk, abbiamo trascorso un paio di ore percorrendo i luoghi più caratteristici della città.

Il percorso è stato a grandi linee il seguente:

Porta Jerez – Palazzo della Moneta – Palazzo delle Indie – Piazza del Trionfo – Cattedrale – Via dei Tedeschi – Via Costituzione  – Piazza San Francesco – Piazza San Salvador.

Terminato il  free tour abbiamo iniziato la visita della città in autonomia. Di seguito vi elenchiamo i luoghi che abbiamo visto.

CHIESA DIVINO SALVADOR in Piazza San Salvador
È la seconda chiesa più importante della città dopo la Cattedrale. Un tempo vi si trovava l’antico foro romano, poi in seguito, durante l’epoca dei califfi (IX secolo) fu costruita la moschea. L’attuale chiesa risale al XVII secolo ed è in stile barocco.

Chiesa Divino Salvador – Siviglia

Al suo interno sono custodite due esempi di arte sivigliana legata alle immagini sacre, come il crocifisso realizzato da Juan de Mesa (Cristo dell’Amore) o il Cristo della Passione, opera di Martínez Montañés, che vengono portati in processione durante la Settimana Santa.
Ingresso a pagamento (in alcuni momenti della giornata è possibile entrare gratuitamente).

PALAZZO DEL COMUNE

La particolarità del palazzo è che ha due facciate realizzate in diversi stili architettonici. Quella che si affaccia su Plaza de San Francisco costituisce uno degli esempi più emblematici dello stile plateresco, del XVI secolo. La facciata che dà su Plaza Nueva invece è in stile neoclassico.
Occorre prenotare le visite, nel momento in cui siamo andati noi non era ancora possibile effettuare la visita.

Palazzo del Comune – Siviglia

CATTEDRALE e GIRALDA

La Cattedrale di Santa María de la Sede è la più importante chiesa gotica del mondo e la terza chiesa della Cristianità, dopo San Pietro in Vaticano e la St. Paul a Londra. Fu costruita sui resti della principale moschea almohade,  nel XV secolo, di cui si conservano ancora i resti. Il suo  minareto, la Giralda, è diventato il simbolo della città ed è stato trasformato in campanile. Durante la costruzione furono aggiunti elementi rinascimentali, barocchi e neoclassici. All’interno si possono visitare diverse cappelle che custodiscono magnifiche opere d’arte.

Cattedrale di Siviglia

Qui si trova anche il sepolcro di Cristoforo Colombo vi lascio il link della pagina dedicata a questa chiesa meravigliosa.

Cattedrale di Siviglia

E’ possibile salire sui tetti della cattedrale e in cima alla Giralda per godere di una delle migliori vedute sulla città.
Ingresso a pagamento

PALAZZO DELLE INDIE

L’Archivio delle Indie è uno degli archivi storici più importanti di tutto il paese, dove si conservano oltre 43.000 documenti tra i quali quelli relativi alla scoperta e alla colonizzazione dell’America. Fu costruito  nel 1785 da re Carlo III e situato in un edificio rinascimentale. All’interno vengono organizzate numerose mostre.
Ingresso gratuito

Nel pomeriggio abbiamo camminato fino al  Barrio de Feria, quartiere dove è sorta la movida alternativa di Siviglia, soprattutto all’Alameda de Hercules, quartiere bohèmien con locali e ristoranti d’avanguardia.

Alameda de Hercules – Siviglia

Uno dei consigli che ci ha dato il nostro host, era quello di visitare Plaza de Espana, sia di giorno che di sera, perciò dopo cena siamo andati a vedere questa piazza meravigliosa e siamo veramente rimasti senza parole, è stupenda, l’illuminazione la mostra in tutta la sua bellezza anche durante le ore notturne. Purtroppo il torrente che l’attraversa era senza acqua, molto probabilmente lo stavano pulendo.

La fontana presente al centro della piazza aveva giochi d’acqua che cambiavano colore in continuazione. Vi consigliamo di vedere questa piazza assolutamente anche di sera.

Plaza de Espana – Siviglia

Terzo giorno

Percorrendo il fiume Guadalquivir si incontrano due monumenti importanti, quali:

PLAZA DE TOROS

La Plaza de Toros di Siviglia è conosciuta anche come la “Maestranza” con una capienza di oltre 13.000 posti. Qui è possibile visitare il museo taurino che ospita dipinti, sculture, abiti da torero e manifesti di corride. In alcuni periodi dell’anno è possibile assistere anche alla “Corrida de toros”.
Ingresso a pagamento

TORRE DELL’ORO

La sua costruzione risale al XIII secolo e fa parte del sistema difensivo almohade. Al suo interno si trova il Museo Navale, che custodisce importanti documentazioni grafiche sulla storia nautica di Siviglia.
Ingresso a pagamento (a noi era stato detto che il lunedì era gratuito ma abbiamo pagato lo stesso una piccola quota).

Torre dell’Oro – Siviglia

REAL ALCAZAR

A qualche metro dalla Cattedrale, si trova il Real Alcázar di Siviglia, il palazzo reale più antico d’Europa.

Real Alcázar di Siviglia

È tuttora una residenza reale ed è il luogo in cui alloggiano i Re di Spagna quando visitano Siviglia. Si tratta di un gruppo di palazzi, costruiti in vari periodi storici, le cui origini risalgono al X secolo. Un ruolo fondamentale lo ha svolto re Pietro I di Castiglia, il quale fece costruire il palazzo mudéjar, l’edificio principale. Oltre a visitare le sue belle sale, è possibile passeggiare nei meravigliosi giardini, i secondi più grandi della città. Nell’Alcázar sono stati girati numerosi film, come “Lawrence d’Arabia” e “Il Trono di Spade”.

Ingresso a pagamento (il lunedì è possibile trovare biglietti gratuiti per  ultimo ingresso).

QUARTIERE SANTA CRUZ

Il Barrio Santa Cruz è l’antico quartiere ebraico della città, è un piacere perdersi nelle sue strade, strette e colorate. Passeggiando nel quartiere si incontreranno splendide piazze ed edifici storici. Il consiglio è quello di gironzolare con il naso all’insù.

METROPOL PARASOL

Las Setas, è un esempio di arte contemporanea situato in Plaza de la Encarnación, si tratta di una grande struttura di legno moderna. Dal suo belvedere è possibile godere di magnifiche vedute sulla città. Per chi ama l’archeologia, al piano terra si trova il museo Antiquarium, che espone reperti di epoca romana.

Metropol Parasol – Siviglia

Consiglio per la salita: noi suggeriamo di andare al tramonto il panorama sulla città è ancora più suggestivo.

Panorama dal Metropol Parasol – Siviglia

Oltre al panorama al calare del sole è possibile assistere ad un gioco di luce e musica veramente spettacolare.

Metropol Parasol – Siviglia

Per noi questo momento è stato molto romantico visto che siamo saliti il giorno di San Valentino e per l’occasione regalavano alle coppie un palloncino rosso a forma di cuore.
Ingresso a pagamento

questi siamo noi al Metropol Parasol – Siviglia

Quarto giorno

Purtroppo avevamo a disposizione solo mezza giornata e l’abbiamo dedicata alla visita di:

PIAZZA DI SPAGNA

Piazza di Spagna ha un forma che potrebbe assomigliare ad un ‘abbraccio’ con una grandezza totale di 500 mila metri quadrati.

Piazza di Spagna – Siviglia

Alle due estremità dell’edificio si trovano due torri, al centro della piazza è posta una fontana e come già anticipato in prececenza è presente un canale lungo circa 515 metri, che fortunatamente durante questa ultima visita era stato riempito di acqua. Quattro ponti  attraversano il canale, questi rappresentano i quattro regni di Spagna. Se avete voglia, potete salire su una barchetta e vedere la piazza da un altra prospettiva.

i ponti di Plaza de Espana – Siviglia

L’edificio principale è stato realizzato in mattoni con alla base 48 pannelli, ognuno rappresenta una provincia spagnola. Sono decorati con le famose azulejos e rappresentano eventi storici che caratterizzano la provincia raffigurata.

Questo monumento è stato costruito per l’Esposizione Iberoamericana del 1929 e si trova all’interno del Parco Maria Luisa di Siviglia.

Ingresso gratuito

UNIVERSITA’ DI SIVIGLIA

Questo edificio, situato accanto all’Hotel Alfonzo III,  fu costruito nel XVIII secolo al posto di una fabbrica di sigarette. Noi siamo entrati a visitare solo i cortili interni per mancanza di tempo, ma abbiamo letto che è possibile effettuare anche visite alle sale interne. Sarà per la prossima volta.

Università di Siviglia

Nel pomeriggio abbiamo salutato Siviglia ma è solo un arrivederci, questa città ci è entrata nel cuore!

Siete mai stati a Siviglia? Se la risposta è no, vi consigliamo di visitarla, ma non nei periodi estivi, fa veramente caldo!
Se la risposta è si, avete altri suggerimenti su altri luoghi da visitare? Stiamo organizzando la prossima visita in questa meravigliosa città, lasciateci nei commenti i vostri consigli,

24 pensieri riguardo “Siviglia: cosa visitare in tre giorni

  1. Mi sono talmente innamorata di Siviglia la prima volta che ci ho messo piede che ci sono anche tornata! M ancora non sono riuscita a visitare il Palazzo delle Indie che solo a nominarlo mi porta alla mente galeoni carichi di monete d’oro. E neppure il belvedere del Parasol che mi sembra davvero spettacolare

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    1. Anche noi torneremo, abbiamo tanto ancora da visitare. Se torni a Siviglia, ti consiglio di andare sia nel palazzo delle Indie, di solito sono allestite mostre inerenti alla scoperta dell’America. Mentre al Parasol vai al tramonto, è veramente uno spettacolo il panorama al calare del sole.

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  2. Ho tanto desiderato negli anni vedere Siviglia e ci sono riuscita poco prima che il mondo incappasse in questa strana pandemia, Porto nel cuore questa città e ogni suo piccolo scorcio. Per me è la culla della cultura andalusa per eccellenza.

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  3. Non sono mai stata a Siviglia, ma sembra una città sorprendente. Mi ha incuriosito molto l’Archivio delle Indie e i suoi 43.000 documenti storici e il Palazzo reale. Non sapevo fosse il più antico d’Europa.

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    1. Io amo le librerie e biblioteche e furante i miei viaggi cerco sempre di visitarle. Dentro l’archivio delle indie era in corso una mostra e purtoppo non ho potuto ammirare l’archivio storico.

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  4. Mi sono innamorata di Siviglia anche se ci sono stata solo 1 giorno e mezzo, quindi davvero troppo poco per visitarla bene. Mi piacerebbe tornarci, magari in primavera o in autunno così da evitare il caldo torrido andaluso.

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