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Cosa vedere a Hoi An: la magia delle lanterne e tradizioni senza tempo

Hoi An non è solo una tappa di un viaggio in Vietnam; è un’emozione che prende forma non appena il sole tramonta e le prime luci iniziano a brillare. Situata lungo la costa centrale del Paese, questa antica città portuale è un mosaico di canali romantici, architettura coloniale francese, templi cinesi e storiche case in legno giapponesi. Non è un caso che il suo centro storico sia stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Se stai organizzando un viaggio in questo splendido Paese, Hoi An rappresenta una delle tappe più magiche di un itinerario alla scoperta del Sud-Est asiatico. Per capire come inserirla al meglio in un percorso più ampio che unisce grandi città e natura incontaminata, ti consigliamo di leggere il nostro itinerario in Vietnam di 13 giorni.

In questa guida completa ti forniremo tutte le informazioni utili per organizzare il soggiorno perfetto: da quando andare a cosa vedere, fino alle migliori esperienze rurali e gastronomiche da non perdere. Ecco come vivere un’avventura indimenticabile tra tradizioni artigiane e atmosfere romantiche.

INDICE

  1. La storia di Hoi An: da porto fluviale a gioiello UNESCO
  2. Cosa Vedere nel Centro Storico di Hoi An
    1. Biglietto d’ingresso a Hoi An: come funziona?
    2. Il Ponte Giapponese (Chua Cau)
    3. La Sala delle Assemblee di Fujian (Phuc Kien)
    4. Il Mercato Centrale e lo Shopping dei Sarti
  3. Hoi An: la splendida città delle lanterne
  4. Cosa Vedere nei Dintorni di Hoi An
    1. Il villaggio artigianale di Kim Bong
    2. Esplorazione delle zone rurali
    3. Cam Thanh: L’esperienza delle Basket Boats (Barche a Cesto)
    4. Mani in pasta: Cooking Class di Cucina Vietnamita
  5. Informazioni Utili per organizzare il tuo viaggio a Hoi An
    1. Quando andare a Hoi An: meteo e periodo migliore
    2. Come raggiungere Hoi An
    3. Dove dormire a Hoi An: le zone migliori
      1. La nostra esperienza al Little Gem Hotel Hoi An
    4. Dove mangiare a Hoi An: i nostri ristoranti consigliati
  6. Conclusione: Perché Devi Assolutamente Visitare Hoi An

La storia di Hoi An: da porto fluviale a gioiello UNESCO

C’era un’epoca in cui le sponde del fiume Thu Bon risuonavano di lingue lontane e profumi esotici. Tra il XV e il XIX secolo, Hoi An (allora conosciuta dai vietnamiti come Hai Pho, la “Città sul mare”) è stata uno dei porti commerciali più vibranti e cruciali del Sud-Est asiatico, un ponte d’oro per gli scambi tra Cina, Giappone, India ed Europa.

Qui si stabilirono comunità di mercanti stranieri, in particolare cinesi e giapponesi, che costruirono i propri quartieri, templi e dimore, lasciando un’impronta indelebile nel tessuto urbano. Hoi An è stata persino la culla della cristianizzazione in Vietnam: fu proprio qui che nel XVII secolo il missionario francese Alexandre de Rhodes sviluppò l’alfabeto quoc ngu (la scrittura vietnamita basata sui caratteri latini utilizzata ancora oggi).

Quando, verso la fine del 1800, il fiume Thu Bon iniziò a insabbiarsi, il grande commercio marittimo si spostò nella vicina Da Nang. Questo apparente declino economico fu la vera fortuna della città: l’isolamento la preservò dalle modernizzazioni selvagge e dalle distruzioni della guerra.

Oggi il cuore della città vecchia è uno straordinario museo a cielo aperto, un mosaico di 1.107 edifici in legno – tra botteghe, case private, templi e pagode – finemente intagliati con motivi tradizionali. La pianta urbana riflette ancora la sua antica anima mercantile: una griglia perfetta in cui le strade principali corrono parallele al fiume, intersecate da vicoli ad angolo retto. Le caratteristiche botteghe hanno una struttura pensata originariamente per i mercanti, che potevano accogliere i clienti sul lato strada e caricare o scaricare le merci direttamente dalle barche sul retro.

Cosa Vedere nel Centro Storico di Hoi An

Il centro storico di Hoi An è un labirinto pedonale (alle auto e alle moto è vietato l’accesso) dove potrai perderti tra lanterne di seta e botteghe di sarti.

Biglietto d’ingresso a Hoi An: come funziona?

Per preservare la bellezza del quartiere antico, le autorità locali richiedono l’acquisto di un biglietto cumulativo d’ingresso per i turisti stranieri.

  • Costo (2026): 120.000 VND (poco meno di 5 euro).
  • Come funziona: Il ticket include l’accesso alle aree pedonali del centro e dà diritto a 5 ingressi a scelta tra i vari siti storici (antiche case, templi e musei). Ogni volta che si entra in un’attrazione, il biglietto viene punzonato. Se desideri visitare più di 5 siti, ti basterà acquistare un secondo tagliando. I proventi sono interamente destinati al mantenimento della città vecchia.
  • Un segreto da viaggiatori: Sebbene il biglietto sia formalmente richiesto per tutta la giornata, dopo le 17:00 i controlli ai varchi d’accesso sfumano, permettendo a chi desidera solo fare una passeggiata serale o cenare di accedere liberamente per godersi l’atmosfera notturna.
Biglietto d’ingresso alla centro storico di Hoi An

Ecco i luoghi principali da inserire nel tuo percorso di visita:

Il Ponte Giapponese (Chua Cau)

È il simbolo indiscusso di Hoi An. Costruito alla fine del XVI secolo dalla comunità mercantile giapponese per collegarsi al quartiere cinese, questo ponte coperto in legno ospita al suo interno un piccolo tempio buddista ed è sorvegliato da statue di cani e scimmie alle due estremità.

Il ponte giapponese ad Hoi An

La Sala delle Assemblee di Fujian (Phuc Kien)

Tra i numerosi templi cinesi, questo è il più maestoso. Dedicato a Thien Hau, la dea protettrice dei marinai, stupisce per i suoi colori vivaci, le sculture di draghi e le enormi spirali d’incenso che pendono dal soffitto. Queste bruciano lentamente, diffondendo un profumo mistico nell’aria. Nota di merito anche per il sontuoso portale d’ingresso.

Sala delle Assemblee di Fujian – Hoi An

Il Mercato Centrale e lo Shopping dei Sarti

Il mercato di Hoi An è un’esplosione di profumi, spezie e colori locali. Ma la città è famosa in tutto il mondo anche per la sua eccezionale arte sartoriale. In centro troverai centinaia di sartorie capaci di confezionare abiti, completi e scarpe su misura in sole 24 ore, utilizzando sete pregiate a prezzi competitivi.

Il mercato di Hoi An

Hoi An: la splendida città delle lanterne

Quando il sole si tuffa dietro le montagne, Hoi An cambia pelle e si trasforma in un luogo fatato. Questa tradizione risale all’epoca d’oro del porto commerciale, quando i mercanti cinesi e giapponesi appendevano lanterne di seta fuori dalle loro abitazioni come segno di buon auspicio. Nel tempo, gli artigiani locali hanno affinato la tecnica, rendendo queste creazioni in seta e bambù tra le più pregiate al mondo.

Le lanterne di Hoi An

Sul fiume Thu Bon, decine di barchette di legno scivolano lentamente sull’acqua, decorate con luci calde. Puoi salire a bordo per una breve navigazione o affidare al fiume una piccola lanterna di carta contenente una candela, esprimendo un desiderio di prosperità e buona fortuna. Camminare lungo le sponde in questo scenario, tra i riflessi colorati sull’acqua e il profumo di incenso, è un’esperienza romantica, soprattutto da fare in coppia, che da sola vale l’intero viaggio in Vietnam.

Cosa Vedere nei Dintorni di Hoi An

Uscire dal centro storico ti permetterà di scoprire la vera anima rurale del territorio, fatta di tradizioni tramandate di generazione in generazione.

Il villaggio artigianale di Kim Bong

Prendendo una barca e navigando sulle acque del fiume Thu Bon, si raggiunge il piccolo villaggio di Kim Bong.

Le Travel Blogger Italiane sulla barca, direzione villaggio di Kim Bong

Famoso sin dal XVI secolo, è il regno dei maestri intagliatori del legno. Camminando tra i laboratori, si respira il profumo del legno fresco e si sente il suono ritmico degli scalpelli. Qui gli artigiani realizzano mobili, statue e dettagli architettonici per i templi di tutta la regione, proteggendo con orgoglio le proprie radici.

Un laboratorio di falegnameria nel villaggio di Kim Bong

Esplorazione delle zone rurali

Lasciato il villaggio dei falegnami, si può andare alla scoperta delle campagne circostanti. Noi abbiamo vissuto questa avventura a bordo di un caddy elettrico (inizialmente dovevamo utilizzare le biciclette ma, a causa di un piccolo infortunio di Paola, abbiamo cambiato mezzo): una scelta ecologica che permette di godersi il paesaggio in totale silenzio.

Il panorama che si snoda fuori Hoi An è un quadro vivente: distese di risaie verdissime a perdita d’occhio, bufali d’acqua e lunghi filari di palme da cocco. È qui che si coglie l’essenza autentica del Paese, fatta di ritmi legati alla terra e dei sorrisi spontanei dei contadini incontrati lungo la strada.

💡 Curiosità dal viaggio: Durante il nostro giro tra le risaie ci siamo imbattute in una colorata festa di fidanzamento locale. Abbiamo curiosato un po’ all’interno della sala, cercando di non disturbare i futuri sposi che stavano effettuando un book fotografico!

festa di fidanzamento nei dintorni di Hoi An

Cam Thanh: L’esperienza delle Basket Boats (Barche a Cesto)

A breve distanza dal centro si trova il villaggio di Cam Thanh, un’area unica circondata da una fitta foresta di palme d’acqua (la palma nipa). Qui potrai concederti un rigenerante massaggio ai piedi, ideale per ricaricare le forze dopo le lunghe camminate, oppure fare un’escursione a bordo delle tipiche Sampan a forma di cesto (basket boats).

Sulla basket boats a Cam Thanh – Vietnam

Queste bizzarre imbarcazioni rotonde in bambù, guidate abilmente dai locali, galleggiano sinuose tra i canali regalando momenti di grande divertimento, soprattutto quando i barcaioli si cimentano nel farle roteare velocemente creando una sorta di danza sull’acqua. Anche se si tratta di un’attrazione prettamente turistica, l’immersione in questa bellissima natura risulta estremamente piacevole.

la foresta di palme d’acqua a Cam Thanh – Vietnam

💡Curiosità: Queste imbarcazioni di bambù dalla forma circolare sono nate per necessità, precisamente per evitare le tasse sulle barche imposte dai colonizzatori francesi. Oggi sono uno dei simboli indiscussi della regione.

Mani in pasta: Cooking Class di Cucina Vietnamita

La cultura di un popolo passa anche dalla tavola. L’attività perfetta per calarsi nelle usanze locali è partecipare a una lezione di cucina. Sotto la guida esperta di uno chef locale, abbiamo preparato due pilastri della gastronomia vietnamita:

  1. Involtini di verdure fresche: leggeri, croccanti e ricchi di ingredienti salutari.
  2. Pancake vietnamiti croccanti (Banh Xeo): frittelle a base di farina di riso farcite con gamberi e carne di pollo.

Siamo state bravissime e il risultato è stato delizioso: non c’è soddisfazione più grande di mangiare ciò che si cucina con le proprie mani!

Informazioni Utili per organizzare il tuo viaggio a Hoi An

Quando andare a Hoi An: meteo e periodo migliore

Il clima del Vietnam centrale è tropicale e diviso nettamente in due stagioni. Per goderti al massimo le escursioni a piedi o in bicicletta, la scelta del periodo è fondamentale:

  • Il periodo migliore (da febbraio ad aprile): Questo è il momento d’oro. Le temperature sono piacevoli (tra i 22°C e i 28°C), l’umidità è bassa e le giornate sono prevalentemente soleggiate.
  • La stagione calda (da maggio a agosto): Il sole splende forte e le temperature possono superare i 35°C. È il periodo perfetto se vuoi unire la visita culturale al relax sulle spiagge vicine, ma ti consigliamo di programmare le visite nelle ore più fresche della giornata.
  • La stagione delle piogge (da settembre a gennaio): Questo periodo è caratterizzato da forti rovesci e, tra ottobre e novembre, dal rischio di tifoni che possono causare allagamenti nel centro storico. Se viaggi in questi mesi, monitora costantemente il meteo.

📌Il Consiglio Travel: Se riesci, pianifica la tua visita in concomitanza con l’Hoi An Lantern Festival (il Festival delle Lanterne), che si tiene ogni mese durante la notte di luna piena. La città spegne le luci artificiali per lasciarsi illuminare solo dalla luce tremolante delle lanterne di seta.

Come raggiungere Hoi An

Hoi An non ha un proprio aeroporto o una stazione ferroviaria, il che ha contribuito a preservare il suo fascino antico. Tuttavia, raggiungerla è estremamente semplice grazie alla vicinanza con la città di Da Nang, situata a soli 30 chilometri di distanza.

  • In Aereo: L’aeroporto internazionale di Da Nang (DAD) è ben collegato con Hanoi, Ho Chi Minh City e diverse tratte internazionali. Da lì puoi prendere un taxi privato, un minivan condiviso o un autobus. Il tragitto dura circa 45 minuti.
  • In Treno: La stazione ferroviaria di Da Nang è una delle tappe principali della ferrovia trans-vietnamita. È un’opzione suggestiva se ami i viaggi lenti.
  • In Autobus: Esistono numerosi “Sleeping Bus” (autobus con sedili reclinabili per dormire) che collegano Hoi An alle altre principali mete turistiche, come Hué (attraversando il panoramico Passo di Hai Van) o Nha Trang.

Dove dormire a Hoi An: le zone migliori

La città offre sistemazioni per tutte le tasche, dagli ostelli per backpacker ai resort a 5 stelle. La scelta della zona dipende dal tipo di vacanza che desideri:

  1. Centro Storico (Ancient Town): Perfetto se vuoi essere nel cuore dell’azione, uscire a piedi la sera e respirare la storia. Qui troverai affascinanti boutique hotel in stile coloniale.
  2. An Hoi (Lungo il fiume): Situata appena oltre il ponte pedonale, questa zona offre una vista spettacolare sul centro storico, tariffe leggermente più competitive e una vivace vita notturna grazie al mercato serale.
  3. Cam Chau / Cam Thanh (La campagna): Una zona verde e tranquilla a metà strada tra il centro e il mare. Soggiornare qui, magari in una homestay circondata da risaie, ti permetterà di girare in bicicletta e vivere il lato più autentico del Vietnam.
  4. An Bang Beach (La costa): Se desideri svegliarti con il rumore dell’oceano, questa zona balneare (a 5 km dal centro) è ricca di resort, ristoranti di pesce e beach club.

La nostra esperienza al Little Gem Hotel Hoi An

Durante il nostro soggiorno abbiamo alloggiato al Little Gem Hotel Hoi An, un boutique hotel dotato di una splendida spa interna, il rifugio ideale per rilassarsi. Dista solo venti minuti a piedi dal centro storico (una passeggiata assolutamente piacevole), ma è sufficientemente isolato per garantire pace e relax lontano dal caos turistico.

Le camere sono accoglienti e curate in ogni dettaglio: come benvenuto sui letti abbiamo trovato deliziosi animaletti di asciugamani decorati con fiori freschi. La colazione è stata ottima, con una ricca scelta di cibo dolce e salato, sia vietnamita sia internazionale. Il modo perfetto per iniziare la giornata!

Dove mangiare a Hoi An: i nostri ristoranti consigliati

Durante il nostro soggiorno abbiamo avuto il piacere di provare l’ottima cucina vietnamita in due ristoranti locali:

  • Ristorante MET: Ideale per la cena, propone piatti tipici eccellenti. Abbiamo avuto la fortuna di mangiare sulla grande terrazza panoramica al primo piano che si affaccia sul fiume. Inutile dire che l’atmosfera serale, con i riflessi delle lanterne sull’acqua, è estremamente romantica.
  • Ristorante CITRONELLA: Situato nel pieno centro storico, è stato la nostra sosta per il pranzo. I piatti della tradizione proposti erano tutti appetitosi, freschi e preparati con cura. La location ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative.

Conclusione: Perché Devi Assolutamente Visitare Hoi An

Hoi An non è semplicemente una tappa da spuntare su una mappa, è uno stato d’animo. È la sensazione di pace che si prova navigando sul fiume Thu Bon, è lo scorcio verdissimo delle risaie e lo stupore davanti alle mille luci colorate che si riflettono sull’acqua di sera. In un mondo che corre sempre più veloce, questa città custodisce un’eleganza e una lentezza d’altri tempi che riempiono gli occhi di bellezza e rigenerano lo spirito.

Se stai pianificando il tuo viaggio in Vietnam, assicuratevi di inserire Hoi An come tappa fondamentale dedicandole almeno 3 notti. Da qui potrai poi spostarti facilmente verso nord per visitare Huế, l’antica città imperiale, o fare una sosta alle spettacolari Marble Mountains di Da Nang.

Questa avventura in Vietnam è stata vissuta insieme alla splendida community delle Travel Blogger Italiane, in occasione del Fam Trip organizzato in collaborazione con Travel Sense Asia, un’agenzia specializzata in viaggi nel Sud-Est Asiatico. Grazie al loro itinerario ricco ed emozionante, abbiamo potuto approfondire la storia del Paese e conoscere persone magnifiche.

Hanno viaggiato con noi:

Annalisa dei blog Tre valigieThe lost stregatta
Marina del blog The travelling petsitter
Marina dei blog Maraina in viaggioIl mio tèGenerazione di archeologi
Paola dei blog Paola in viaggio e Paola everywhere  (in inglese)
Veronica del blog Oggi dove andiamo

Sui loro blog troverai tantissimi altri articoli e approfondimenti dedicati al Vietnam!

Ti è piaciuta questa guida dedicata a Hoi An? Se stai cercando ispirazione o hai domande su come organizzare la tua prossima avventura, lascia un commento qui sotto!

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