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Cosa vedere a Bergamo in due giorni

Abbiamo visitato Bergamo nel novembre 2023, quando insieme a Brescia, era “città della cultura”. Durante tutto l’anno sono state organizzate tante iniziative che hanno permesso di conoscere alcuni luoghi di solito chiusi al pubblico.
Noi per l’ occasione abbiamo visitato un posto molto particolare, parliamo della Chiesa-biblioteca di San Michele all’Arco, un «tesoro nascosto» di Bergamo alta.
Sapete che cosa si trova al suo interno? Continuate a leggere l’articolo e lo scoprirete.

Ogni momento storico  ha lasciato una inpronta importante nella città di Bergamo.
Fu un accampamento celtico e nel 49 a.C. divenne un Municipio romano; tuttora il cardo e il decumano che si incrociano sotto la torre del Gombito, sono le due vie principali della Città Alta.
In questi territori passarono i Longobardi e i Franchi, ma fu durante l’epoca dei Comuni che il centro abitato assunse l’aspetto di quella città medievale che ancora oggi è possibile ammirare in città alta.
Anche durante il dominio della Repubblica di Venezia, nella città furono costruite opere importanti e possenti; le mura difensive ne sono la testimonianza.
Sotto il dominio austriaco iniziò l’industrializzazione del territorio bergamasco con la nascita delle manifatture tessili.

Veduta di Bergamo

La città è divisa in due, la parte alta, quella antica e medievale e quella bassa, che si estende sotto le mura. Noi abbiamo approfondito la visita di Bergamo Alta trascurando la parte bassa, ma ci siamo ripromessi di ritornare.

Cosa vedere in Bergamo Alta

Le Mura Venete
Da Bergamo bassa, alzando lo sguardo verso la città alta appaiono loro, le possenti mura risalenti al 1500 costruite durante il dominio della Repubblica di Venezia a scopo difensivo. La cinta è costituita da 14 baluardi,  32 garitte, di cui solo una è giunta fino ad oggi, diverse  aperture per bocche da fuoco e 4 porte: Sant’Agostino, San Giacomo, Sant’Alessandro e San Lorenzo, conosciuta anche come porta Garibaldi.

Nel 2017 le mura bergamasche sono entrate a far parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Le mura venete – Bergamo

Porta San Giacomo è una delle porte di accesso alla città alta. Fu costruita nel 1592 in marmo bianco rosato della cava di Zandobbio, in Val Callina, sostituendo quella precedente realizzata in legno. Nella facciata si trova un affresco raffigurante un leone alato; da qui si può ammirare un meraviglioso panorama su Bergamo Bassa.

Porta San Giacomo – Bergamo

Piazza Mercato delle Scarpe è il primo luogo che si raggiunge scendendo dalla funicolare.
E’ una delle piazze più antiche della città e ha una forma irregolare. Il palazzo in cui oggi si trova la stazione della funicolare una volta sembra fosse la sede della Corporazione dei Calzolai. Questa piazza è il punto di incontro delle vie di accesso più importanti della città, come via Gombito, chiamata dai Bergamaschi La Corsarola, la via più attiva della Città Alta, dove si trovano i principali monumenti e i negozi.

Poco distante dalla funicolare di Città Alta, sul Colle di Sant’Eufemia, sorge il complesso della Rocca, una fortificazione di origine trecentesca costruita a scopo difensivo con un alto e possente torrione veneziano.
La rocca ospita il museo dell’Ottocento, al cui interno è possibile ammirare oggetti, dipinti, documenti, uniformi, armi, proclami, medaglie, fogli di propaganda che raccontano la situazione economica, sociale e politica a Bergamo e provincia nel corso dell’Ottocento.

La fortificazione è circondata dal Parco della Rimembranza al suo interno si trovano lapidi e memoriali di militari che hanno combattuto nelle due guerre mondiali. Inoltre è esposto un esemplare di carro armato semovente 75/18.

La Rocca – Bergama Alta

Dalla Rocca è possibile ammirare i tetti di Città Alta, con le sue torri e case, una vista veramente impagabile.

Bergamo Alta

Suggerimento fotografico: per fare le foto con la luce giusta occorre venire al Parco delle Rimembranze di mattina per non essere controluce.

Percorrendo via Gombito si incontrano diversi luoghi interessanti, come:

la chiesa di San Pancrazio costruita nel ‘400 presenta un portale archiacuto. L’interno è a navata unica con 5 cappelle per lato. Nella piazzetta antistante la chiesa è presente una fontana disegnata nel 1549 da Leonardo Isabello.

La Torre del Gombito, costruita con pietre grezze tra nel XII secolo, è la torre più alta di Bergamo Alta,  52 metri; si può salire in cima e dalla sommità si può ammirare un panorama a 360° sulla città.

L’antico lavatoio si trova in via Lupo, dietro alla torre del Gombito, si tratta di una grande vasca di marmo bianco, costruito a fine ‘800 ed utilizzato fino agli anni ’50.

l’antico lavatoio – Bergamo Alta

Infine si giunge  nella grande piazza Vecchia, che lascia senza parole per l’eleganza degli edifici che la circondano; in mezzo alla piazza è posta la Fontana Contarini costruita in marmo bianco.

Piazza Vecchia e Fontana Contarini – Bergamo Alta

In questa piazza si  affacciano il Palazzo Nuovo, riconoscibile per la facciata bianca, che ospita la Biblioteca Angelo Maj un tesoro nascosto da vedere assolutamente.

Palazzo Nuovo fu disegnato dall’architetto Vincenzo Scamozzi, iniziato nel 1604 e terminato solo nel 1928. Fino al 1873 fu sede del Comune, prima di diventare una delle biblioteche più importanti d’Italia per il patrimonio di codici, pergamene, incunaboli e 700.000 volumi. La biblioteca è visitabile, occorre prenotare la visita guidata sul sito della biblioteca.

Abbiamo avuto anche l’occasione di effettuare una visita guidata all’interno dell’ex Chiesa di San Michele all’Arco che è collocata di fianco di Palazzo Nuovo e al suo interno è presente la maggior parte delle riviste conservate dalla Biblioteca Civica pubblica.

E’ sicuramente un luogo ricco di fascino, le decorazioni della cupola, opera settecentesca di Carlo Innocenzo Carloni, è stata riportata al suo splendore cinque anni fa con un intervento di restauro. Durante la visita abbiamo potuto visionare tre manoscritti dei secoli XIV e XV e due incunaboli, esposti in una sala attigua, recentemente restaurati.

Il Palazzo della Ragione, è stato sede del governo comunale poi tribunale veneziano, ora ospita delle esposizioni. Nella grande loggia sottostante si trova un orologio solare costruito nel 1798. Ancora oggi segna con precisione il mezzogiorno e la data.

orologio solare – Bergamo Alta

Nella piazza Vecchia si trova anche il Palazzo del Podestà, un edificio storico che ospita il Museo del Cinquecento. Questo edificio ha uno scalone quattrocentesco che lo collega alla grande Sala delle Capriate del palazzo della Ragione. Alle spalle del  palazzo svetta la Torre Civica, alta 52 metri, soprannominata dai bergamaschi “il Campanone”.

Curiosità: ogni sera, alle 22, la campana della torre Civica batte ben cento colpi, che in passato significavano la chiusura delle porte delle mura.

Palazzo della Ragione e Campanone -Bergamo Alta

Il palazzo del Podestà si trova tra due piazze: la grande piazza Vecchia, sede burocratica e amministrativa della città e la più raccolta piazza del Duomo, sede clericale, dove sono presenti il Duomo, il Battistero, la Cappella Colleoni e la Basilica di Santa Maria Maggiore.

La Basilica di Santa Maria Maggiore nacque come chiesa romanica, all’interno, rinnovato nel seicento, si trovano affreschi, arazzi, statue lignee che riempiono completamente le pareti; qui è sepolto Gaetano Donizetti.

La facciata della cappella è decorata con marmi policromi bianchi e rossi di epoca rinascimentale. La visita della Basilica è a pagamento.
Prima di entrare soffermatevi a guardare il cancello, qui si trova lo stemma araldico che raffigura tre testicoli, sembra che toccare questo stemma porti fortuna.

Cancello d’ingresso della Basilica di Santa Maria Maggiore – Bergamo

La Cappella Colleoni  si trova accanto alla basilica ed è  la cappella funebre di Bartolomeo Colleoni, uno dei più famosi capitani di ventura d’Italia, al servizio soprattutto della Repubblica di Venezia. La facciata ha decorazioni in marmi policromi a losanghe bianche, rosse e nere, sopra il portale si trova un rosone sulla cui sommità è posta una statua.

Controllate gli orari di apertura se volete visitare l’interno, quando siamo andati noi era chiuso.

Basilica di Santa Maria Maggiore e Cappella Colleoni – Bergamo

Il piccolo Battistero è a pianta ottagonale, venne costruito nel 1340 come vasca battesimale; colonne e statue adornano la parte superiore; è stato un vero peccato non poterlo visitare all’interno.

Il battistero – Bergamo

Il Duomo di Sant’Alessandro ha una facciata neoclassica bianca, mentre l’interno presenta una pianta a croce latina, con una navata unica che si apre sulle cappelle laterali, tre per lato.

Ciò che ci ha colpito è la cupola al centro della navata, veramente spettacolare!

Duomo di Sant’Alessandro – Bergamo

Percorrendo via Colleoni da Piazza Vecchia si raggiunge Piazza della Cittadella,  qui si trovano il Museo Civico Archeologico e il Museo di Scienze Naturali.

Se volete vedere un luogo unico, anche molto romantico, soprattutto al tramonto, consigliamo di uscire dalla città vecchia dalla Torre di  Adalberto e prendere la funicolare San Vigilio e salire sul Colle Aperto, dove si trova una chiesa e il vecchio castello di San Vigilio. La vista della città da quassù è spettacolare!

il vecchio castello di San Vigilio – Bergamo
tramonto da San Vigilio – Bergamo

Altro luogo da visitare nella città vecchia è Piazza del Mercato del Fieno; questo piazzale ha una forma triangolare, col ciottolato per terra ed è caratterizzata dalla presenza di diverse case torri. In questa zona è presente una casa molto singolare. In via San Lorenzo si trova un edificio con tanti camini che un tempo era la casa di tolleranza più famosa di Bergamo. Si racconta che in via San Lorenzo, le case chiuse fossero tre, ma quella sita al n. 22 era la più lussuosa. Si narra che i comignoli in mattone corrispondevano alle stanze occupate dalle ragazze: quando non fumavano la ragazza era in attesa di qualcuno e quando fumavano la ragazza era impegnata con un cliente.

La casa di Via San Lorenzo – Bergamo

Nelle vicinanze di Piazza Mercato del Fieno si trova l’antico Convento di San Francesco, costruito tra XIII e XVI secolo. Con l’arrivo dei Francesi nel 1797 il convento venne soppresso e divenne un carcere per poi essere abbandonato per anni. Dopo la ristrutturazione è divenuto sede museale e ora ospita il Museo delle Storie di Bergamo, il Museo della fotografia Sestini e il neonato Bergamo 900, oltre che mostre temporanee.

Se non avete tempo di entrare per visitare le esposizioni presenti, affacciatevi comunque all’ingresso per dare una sbarciatina al bellissimo chiostro.

Il chiostro del Convento di San Francesco – Bergamo

Come si raggiunge Bergamo Alta

– con la funicolare che collega la città bassa con quella alta:  la stazione di partenza si trova in  viale Vittorio Emanuele II e si giunge in piazza Mercato delle Scarpe.

la funicolare di Bergamo

– è possibile raggiungere la città alta anche a piedi, ci sono diverse stradine e vicoli; noi abbiamo percorso la Salita della Scaletta per scendere verso la città bassa. E’ un viadotto in pietra che parte da porta di San Giacomo e permette di scendere in Vicolo San Carlo o alla stazione della funicolare.

vicoli di Bergamo

– con il bus, vi suggeriamo di consultare il sito atp di Bergamo www.atb.bergamo.it/it   

– in macchina, sicuramente la parte alta della città è raggiungibile anche con l’auto ma da quello che abbiamo potuto vedere, se non si ha un parcheggio riservato è veramente difficile parcheggiare.

Come già detto non abbiamo avuto il tempo di visitare la parte bassa della città che racchiude luoghi molto interessanti; alcuni li abbiamo incrociati al nostro arrivo alla stazione ferroviaria, come i Proprilei di Porta Nuova, una coppia di edifici neoclassici con colonne, il Centro Piacentiniano,il Sentierone la via principale della città e il teatro Donizetti 

Porta Nuova – Bergamo bassa

Bergamo e’ la città ideale da visitare in un weekend, anche se per una visita approfondita occorrono sicuramente più giorni.

Cosa ci è piaciuto di più? difficile decidere cosa è da visitare o meno.

La parte alta per noi è molto bella, un piccolo “bijou”. Il nostro consiglio è quello di perdersi tra i vicoli, percorrendo oltre la via principale anche le stradine laterali dove si possono scorgere angoli nascosti veramente deliziosi.

Avete mai visitato Bergamo? Vi aspettiamo nei commenti.

16 pensieri riguardo “Cosa vedere a Bergamo in due giorni

  1. sarò molto sincera. Ho sempre sottovalutato questa città! Non l’ho mai considerata come meta di viaggio perché davvero non credevo che ci fossero così tante cose da fare e da vedere. Ora provvederò ad organizzare una visita seguendo i tuoi consigli per non perdermi nulla!

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  2. Bergamo è un gioiellino ci siamo stati a ottobre con le bambine, abbiamo fatto un bellissimo giro prendendo la funivia per bergamo Alta e mangiato i casoncelli super apprezzati anche dalle bimbe!

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  3. Sono stata a Bergamo un paio di volte in giornata ma mi sono sempre e solo concentrata sulla parte alta, sicuramente stupenda. Il mio unico rammarico e’ che quando ci sono stata stavano ristrutturando il lavatoio e non sono riuscita a vederlo!

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  4. Ci sono stata in gita alle medie e ne ho dei ricordi davvero confusi, al punto che ho in mente solo un’immagine di noi ragazzini con il pranzo al sacco in qualche parco.
    Poi ci passo per andare in aeroporto, ma devo ammettere di non averla mai presa in considerazione. Sbagliando, perché ora devo dire che mi hai incuriosita
    non poco!

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  5. Mi riprometto sempre di tornare a Bergamo (ci sono stata tanti anni fa l’ultima volta) e invece poi per un verso o per l’altro non mi organizzo mai. Grazie per questo post utilissimo e davvero esaustivo! Ho letto tutto con estremo interesse. Foto bellissime, poi!

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