Il palazzo di Sassuolo è uno dei gioielli dell’Emilia Romagna, una delle più importanti residenze barocche dell’Italia settentrionale; è un piacere percorrere le sue sale i suoi corridoi pieni di affreschi e di stucchi e poi… dalle finestre è possibile ammirare il parco immerso nel verde che lo circonda.
L’aspetto attuale del Palazzo prende forma dal 1634, quando l’antico castello fu trasformato in residenza ducale dall’architetto Bartolomeo Avanzini su commissione di Francesco I d’Este.

Il palazzo è denominato anche “Delizia” per la sua architettura impreziosita da pitture murali, decorazioni a stucco, sculture, dalle fontane, inoltre è immersa nel verde della vallata del Secchia.
Gli ambienti furono dipinti da una equipe di artisti fra i quali il francese Jean Boulanger, pittore ufficiale della corte estense, oltre ad altri artisti italiani dell’epoca come Giacomo Monti, Baldassarre Bianchi, Pier Francesco Cittadini, Michelangelo Colonna e il Guercino.
A fianco del portale della facciata si trovano due statue raffiguranti Galatea e Nettuno, opera di Antonio Raggi di Vico Morcote detto il Lombardo.
Al piano nobile del palazzo si accede dallo Scalone d’Onore ed è possibile visitare gli ambienti originariamente destinati ai membri della famiglia di Francesco I d’Este.

La visita del piano nobile inizia con la Galleria di Bacco decorata secondo lo spirito barocco dell’epoca. Si prosegue poi con la visita dell’Appartamento della Duchessa, dal quale si accede ad un terrazzino che consente di ammirare dall’alto la Peschiera edificata a partire dalla metà del Seicento sul luogo in cui si trovavano l’antico fossato castellano e i mulini.

A seguire si visitano gli appartamenti del duca, la sala della fortuna, la sala dell’amore, la sala delle virtù e il salone delle guardie. Nelle pareti e nei soffitti di queste sale si ammirano affreschi con temi allegorici ed episodi della storia estense; particolare è l’effetto prospettico e la sorprendente moltiplicazione virtuale degli spazi.

Le sale da letto, invece, non sono dipinte, ma decorate con stucchi, così come la sala della musica.




Dietro al palazzo ducale di Sassuolo si estende un enorme parco, che sembra perdersi tra le colline che fanno da sfondo ad un panorama meraviglioso. All’epoca di Francesco I il parco era lungo 12 Km e raggiungeva Magreta; era il luogo adibito alla caccia, oggi è utilizzato come parco pubblico per i cittadini di Sassuolo.

Per ulteriori informazioni per raggiungere il palazzo e sugli orari di visita si può consultare il seguente link https://www.gallerie-estensi.beniculturali.it/palazzo-ducale/k
