Vietnam

Itinerario in Vietnam: 13 Giorni tra Cultura e Natura

Eccoci qui a scrivere del nostro itinerario in Vietnam; in questo post cercheremo di entrare nel dettaglio raccontando il viaggio giorno per giorno, con hotel, spostamenti ed escursioni, aggiungendo tutte le informazioni utili che pensiamo possano facilitarvi per organizzare un viaggio in questo paese che, nonostante sia visitato ogni anno da tantissimi turisti, ha ancora molti luoghi autentici da poter esplorare.

Di solito viaggiamo organizzando il nostro viaggio in autonomia, in questo caso abbiamo partecipato ad un fam trip realizzato per la community delle Travel Blogger Italiane e organizzato dal Travel Sense Asia, una agenzia specializzata in viaggi nel sud-est asiatico.


Mappa dell’itinerario in Vietnam

Informazioni generali sul viaggio

Giorni di viaggio: 14 (dal16 al 28 gennaio 2026)
Tappe principali: Hanoi, Hoang Su Phi, Giang Ha, Ha Long Bay, Da Nang, Hoi An, Hue, Ho Chi Minh – Cai Be (Mekong river)
Persone in viaggio: 6 travel blogger + Marcello
Clima a Gennaio: Fresco al nord (necessaria una giacca), caldo e umido al sud.
Consiglio Extra: Prima di partire, leggete l’approfondimento di Maraina in Viaggio sulle cose da sapere prima di un viaggio in Vietnam.

Itinerario diviso in tappe

1° giorno Voli andata per da Milano per Hanoi
2° giorno Hanoi
3° giorno Hanoi
4° giorno Hanoi Hoang Su Phi
5° giorno Hoang Su Phi – Nam Nghi – Giang Ha
6° giorno Giang Ha – Ban Giang – Thong Nguyen – Hanoi
7° giorno Hanoi – Ha Long – Hanoi
8° giorno Volo Hanoi – Da Nang – Hoi An
9° giorno Hoi An – Hue
10° giorno Volo Hue – Ho Chi Minh
11° giorno Ho Chi Minh – Cai Be – Ho Chi Minh
12° giorno Ho Chi Minh e volo di rientro in Italia
13° giorno arrivo in Italia


Itinerario Vietnam giorno per giorno

1° giorno in breve
Venerdì 16/01
Volo Italia – Vietnam

Ci siamo incontrate con le altre ragazze partecipanti al tour all’aeroporto di Milano Malpensa, da dove siamo partite con un volo EVA Air, compagnia aerea di Taiwan.
Dopo un volo di circa 12 ore, abbiamo fatto lo scalo a Taipei per poi prendere il secondo volo con la compagnia Vietnam Airlines che ci ha portato ad Hanoi (durata del viaggio, circa 3 ore).

2° giorno in breve
Sabato 17/01
– Arrivo ad Hanoi
– Trasferimento in hotel con macchina privata
– Sistemazione notturna – Bespoke Boutique Hotel

Siamo arrivati ad Hanoi nel primo pomeriggio e, dopo aver completato tutti i controlli in aeroporto, siamo stati accolti da una rappresentanza di Travel Sense Asia, l’agenzia che ha organizzato il nostro viaggio in Vietnam.

Le Travel Blogger Italiane presso gli ufficio di Travel Sense Asia ad Hanoi

Dopo le presentazioni iniziali, siamo stati invitati a visitare l’ufficio dell’agenzia. Qui abbiamo incontrato Liliana, la referente del nostro viaggio (parla perfettamente italiano), che insieme al suo team ci ha dato un caloroso benvenuto offrendoci tè e frutta fresca di stagione. Dopo tante ore di volo, questa accoglienza è stata davvero piacevole e ci ha fatto subito sentire a nostro agio.

Dopo un breve briefing sull’itinerario dei prossimi giorni, siamo stati accompagnati al Bespoke Boutique Hotel, dove soggiorneremo durante la nostra permanenza ad Hanoi.

Verso sera abbiamo deciso di fare una prima passeggiata esplorativa, lasciandoci guidare dalla curiosità tra le strade della capitale vietnamita. Camminando senza meta tra i quartieri della città, siamo rimasti colpiti dalle mille luci dei negozi, dalle piccole botteghe presenti ovunque e dall’atmosfera vivace che anima Hanoi anche nelle ore serali.

La serata si è conclusa in uno dei luoghi più famosi e particolari della città: Train Street.

Train Street – Hanoi – Vietnam

Qui la ferrovia attraversa letteralmente una stretta via tra le case e i palazzi, creando uno scenario davvero unico. Si tratta di una zona molto turistica, ma che vale assolutamente la pena visitare. Lungo i binari si trovano numerosi piccoli bar e caffetterie dove è possibile sedersi per un aperitivo o una bevanda, aspettando il momento più atteso: il passaggio del treno a pochi centimetri dai tavolini.
Un’esperienza curiosa e decisamente insolita che rende Train Street una delle attrazioni più iconiche di Hanoi.

La nostra prima impressione di Hanoi è stata piuttosto contrastante: caotica, rumorosa e piena di motorini. Non siamo riusciti a capire il motivo, ma chiunque guidi un mezzo motorizzato sembra usare il clacson in continuazione!
Tuttavia, passeggiando tra le sue strade, abbiamo iniziato ad apprezzare sempre di più l’atmosfera della città. Le bandierine rosse esposte ovunque, le luci dei negozi che vendono ogni tipo di merce e i numerosi ristoranti di strada contribuiscono a creare un ambiente vivace e affascinante.
Un’atmosfera sorprendente che, prima di arrivare ad Hanoi, non ci aspettavamo affatto.

3° giorno in breve
Domenica 18/01
– visita guidata della città di Hanoi

La nostra scoperta di Hanoi inizia da uno dei luoghi più simbolici della capitale vietnamita: il Complesso di Ho Chi Minh. Questo importante sito storico rappresenta una vera meta di pellegrinaggio per i vietnamiti e comprende diversi edifici di grande valore culturale, tra cui il Mausoleo di Ho Chi Minh, dove riposa il leader del Vietnam, la casa su palafitta in cui visse lo “Zio Ho”, il Palazzo Presidenziale, la Pagoda a un Pilastro e il Museo Ho Chi Minh.
A causa della lunga fila per entrare nel mausoleo, abbiamo deciso di non visitare l’interno del complesso e di dedicare il nostro tempo ai luoghi circostanti. Tra questi spicca il moderno Palazzo dell’Assemblea Nazionale del Vietnam, dal 2009 sede dell’Assemblea Nazionale vietnamita (l’edificio non è visitabile all’interno).

La nostra giornata a Hanoi prosegue con una tappa al Tempio Quan Thanh, un tempio in stile cinese tradizionale dedicato al dio taoista Tran Vu. Poco dopo raggiungiamo uno dei luoghi più iconici della città: la Pagoda di Tran Quoc, considerata il tempio buddista più antico di Hanoi. Situata su una piccola penisola del lago West Lake, è un luogo perfetto per respirare la spiritualità della capitale vietnamita.

L’ultima tappa culturale prima di pranzo è il celebre Tempio della Letteratura, la prima università del Vietnam, fondata nel 1070 in onore di Confucio. Oltre al suo valore storico, questo luogo è molto amato dai giovani vietnamiti, che spesso si riuniscono qui per scattare fotografie indossando abiti tradizionali in occasione del Tết, il Capodanno vietnamita.

Tempio della Letteratura – Hanoi – Vietnam

A Hanoi il pranzo diventa un vero viaggio gastronomico tra le specialità della cucina vietnamita. Lo street food è una tappa obbligata per chi visita la città.

Durante la nostra pausa abbiamo fatto diverse soste per assaggiare alcune delle specialità più famose:
– Phở cuốn e Phở chiên phồng, varianti del celebre piatto vietnamita
– il classico Bánh mì, il panino simbolo dello street food vietnamita
– le delicate Steamed rice cake
– la Bia hơi, la birra artigianale locale servita nei piccoli bar di strada

Dopo pranzo continuiamo l’itinerario nel centro storico visitando il suggestivo Tempio Ngoc Son, famoso per il suo caratteristico ponte rosso. Il tempio si trova sul pittoresco Lago Hoan Kiem, uno dei luoghi più iconici di Hanoi. Da qui si può intravedere anche la storica Turtle Tower, simbolo della città.

Ponte di accesso al Tempio Ngoc Son – Hanoi – Vietnam

Per immergerci ancora di più nella cultura locale abbiamo assistito a uno spettacolo al Lotus Water Puppet Theater, dove viene messa in scena la tradizionale arte vietnamita delle marionette sull’acqua, una forma di teatro popolare unica nel suo genere.

La giornata si conclude con un giro in risciò tra le strade del Quartiere Antico di Hanoi, tra mercati, botteghe e caos urbano. Un modo alternativo per osservare la vita quotidiana della capitale vietnamita e lasciarsi conquistare dal fascino autentico di Hanoi.

4° giorno in breve
Lunedì 19/01
– trasferimento Hanoi Hoang Su Phi con pulmino privato (7 ore)
– Sistemazione notturna – Panhou Retreat Hoang Su Phi

La meta di oggi è Hoàng Su Phì District, uno degli angoli più autentici della provincia di Hà Giang, nel nord del Vietnam. Questa zona rurale e montuosa è famosa per i suoi paesaggi spettacolari, le risaie terrazzate patrimonio culturale e le comunità etniche che da secoli abitano queste montagne al confine con la Cina.
Il viaggio verso Hoàng Su Phì è lungo ma incredibilmente suggestivo. Lungo la strada abbiamo fatto una breve sosta a Binh Long, un piccolo villaggio perfetto per una pausa durante il tragitto.
Qui abbiamo approfittato per sgranchirci le gambe e osservare la vita quotidiana locale. Tra sorrisi, gesti e qualche parola improvvisata abbiamo provato anche a socializzare con gli abitanti del posto, vivendo uno di quei momenti spontanei che rendono i viaggi in Vietnam ancora più autentici.

Dopo circa sette ore di viaggio, abbiamo finalmente raggiunto il Panhou Retreat, un resort immerso nel verde nel cuore delle montagne di Hoàng Su Phì, a pochi chilometri dal confine con la regione cinese dello Yunnan.
Questo eco-resort è il luogo ideale per chi cerca relax e disconnessione totale, lontano dal turismo di massa. La struttura è circondata da una natura lussureggiante fatta di foreste, risaie e villaggi tradizionali. Tra i servizi più apprezzati del Panhou Retreat troviamo:
– una grande piscina panoramica con vista sulle montagne
– una zona relax con piccole vasche di acqua termale
– una SPA con numerosi trattamenti benessere
– spazi tranquilli perfetti per meditare o leggere
– ristorante con cibo raffinato e con una calorosa atmosfera
All’interno del resort si trova anche un piccolo museo etnografico dedicato alle comunità Dao, uno dei gruppi etnici che abitano queste montagne del nord Vietnam.

la piscina del Panhou Retreat Hoang Su Phi – Vietnam

Hoàng Su Phì è una destinazione ancora poco conosciuta ma perfetta per chi desidera, scoprire risaie terrazzate tra le più belle del Vietnam, incontrare minoranze etniche autentiche, fare trekking tra montagne e villaggi tradizionali e vivere un’esperienza di benessere immersa nella natura.
Un luogo dove il tempo sembra rallentare, ci si disconnette dal mondo è qui che il viaggio diventa davvero un’esperienza di connessione con il territorio.

5° giorno in breve
Martedì 20/01
Trekking
– Sistemazione notturna Homestay Ha Giang

La giornata è iniziata con un emozionante trekking immersi in una natura spettacolare, tra foreste tropicali, foreste di bambù, piantagioni di tè e le iconiche risaie terrazzate che disegnano il paesaggio montano. Un percorso di circa tre ore che, rivelandosi più impegnativo del previsto, ci ha comunque regalato panorami straordinari e il contatto diretto con la vita rurale locale.

Trekking sulle montagne di Ha Giang – Vietnam

Durante il cammino abbiamo raggiunto il villaggio di Nam Nghi, abitato dall’etnia Red Dao, dove ci siamo fermati per il pranzo. Qui abbiamo vissuto il primo dei momenti autentici del viaggio: l’accoglienza calorosa dei padroni di casa, sempre pronti a condividere la loro cultura e la loro cucina tradizionale con grande generosità.

Dopo pranzo il programma ha subito una piccola variazione. Invece di proseguire con altre due ore di trekking, abbiamo deciso di utilizzare il nostro pulmino per continuare l’esplorazione della zona. Questa scelta si è rivelata perfetta perché ci ha permesso di fare una piacevole sosta alla Fin Hò Tea House, una tipica casa da tè immersa tra le montagne.

Degustazione di diversi tipi di tè presso Fin Hò Tea House – Vietnam

Qui abbiamo partecipato a una degustazione guidata di diversi tè di montagna, scoprendo aromi e caratteristiche di varietà locali come tè bianco, tè rosso, tè nero e tè al gelsomino. Ogni tè è stato preparato con tempi di infusione differenti, permettendoci di apprezzarne pienamente profumi e sfumature.

Dopo la degustazione siamo ripartiti verso il nostro alloggio, lontano dal caos e completamente immerso nella natura. A ospitarci è stata una famiglia locale che ha aperto le porte della propria casa, offrendoci non solo un posto dove dormire e mangiare, ma soprattutto un’esperienza autentica fatta di condivisione, semplicità e tradizioni.

Home Stay sulle montagne di Ha Giang

Un momento di viaggio vero, di quelli che restano impressi nella memoria e che raccontano l’anima più genuina di questo territorio.

6° giorno in breve
Mercoledì 21/01
– viaggio verso Hanoi
– sosta presso una famiglia della comunità Mong
– sosta presso una piantagione di tè
– Hanoi cena ristorante stellato
– sistemazione notturna – Bespoke Boutique Hotel Hanoi

La nostra giornata è iniziata presto, con un lungo trasferimento di sette ore verso la capitale del Vietnam, Hanoi.
Durante il tragitto abbiamo fatto alcune soste che hanno reso il viaggio più piacevole e interessante. La prima tappa è stata in una suggestiva piantagione di tè, dove abbiamo potuto osservare da vicino le coltivazioni terrazzate.

Più tardi ci siamo fermati per il pranzo in un semplice ristorante lungo la strada, uno di quei locali autentici frequentati soprattutto da camionisti e abitanti della zona. È stata l’occasione perfetta per assaggiare piatti locali in un contesto informale, vivendo un piccolo spaccato della quotidianità vietnamita.

Nel tardo pomeriggio siamo finalmente arrivati a Hanoi, pronti per un’esperienza che aspettavamo con curiosità: la nostra prima cena in un ristorante stellato. La serata si è svolta presso il Tam Vi Restaurant, premiato con una stella Michelin dalla celebre Michelin Guide.

Per noi era la prima esperienza in un ristorante stellato Michelin, quindi le aspettative erano piuttosto alte, probabilmente ci aspettavamo qualcosa di più sorprendente, soprattutto dal punto di vista del servizio e dell’effetto “wow” che spesso si associa a questo tipo di ristorazione.
Nonostante ciò, la cena è stata comunque un momento speciale del nostro viaggio: un modo diverso per scoprire la cultura gastronomica vietnamita, in una delle città più affascinanti del Sud-Est asiatico.

7° giorno in breve
Giovedì 22/01
– Baia di Ha Long
– Crociera nella baia di Ha Long
– Cesa presso il Dragon Pearl Cave
– sistemazione notturna – Bespoke Boutique Hotel Hanoi

Dopo circa due ore di viaggio a bordo del nostro pulmino abbiamo finalmente raggiunto il porto di Ha Long, punto di partenza per esplorare uno dei luoghi più iconici del Vietnam: la straordinaria Baia di Ha Long. Da qui ci siamo imbarcati sulla nave Ambassador Cruise II, pronta a portarci tra le famose scogliere calcaree che rendono questa baia famosa in tutto il mondo.

La Baia di Ha Long, situata nel nord del Vietnam, è uno dei paesaggi naturali più suggestivi dell’Asia: migliaia di isolotti calcarei emergono dalle acque color smeraldo creando uno scenario quasi surreale. Non a caso la baia è stata inserita tra i siti patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, attirando ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo.

Baia di Ha Long – Vietnam

Una volta saliti a bordo la nave ha iniziato a navigare lentamente tra le spettacolari formazioni rocciose che caratterizzano la baia. Durante la giornata, spostandoci su imbarcazioni più piccole, abbiamo effettuato diverse soste per esplorare alcune delle attrazioni più famose della zona.

La prima tappa è stata la famosa Sung Sot Cave, conosciuta anche come “Grotta della Sorpresa”, situata sull’isola di Bo Hon Island. Per raggiungere l’ingresso della grotta bisogna affrontare un percorso di circa 400 gradini, con una prima parte in salita piuttosto impegnativa. La fatica viene però ampiamente ripagata una volta entrati all’interno. La grotta si sviluppa in tre grandi ambienti naturali ricchi di spettacolari stalattiti e stalagmiti calcaree. Al termine della visita si raggiungono alcune terrazze panoramiche da cui si può ammirare una vista incredibile sulla baia punteggiata di isolotti.
La natura ha fatto un lavoro indubbiamente straordinario, peccato che l’uomo sia riuscito a rovinare in parte ciò che centinaia di anni è stato creato, in particolar modo mi riferisco all’utilizzo delle luci ai fini turistici all’interno delle grotte.

La seconda tappa è stata Ti Top Island, una piccola isola molto frequentata dalle crociere che attraversano la baia.
L’isola è famosa per la sua spiaggia di sabbia bianca e per il punto panoramico che si raggiunge salendo una scalinata che porta in cima alla collina. Da lassù si gode una delle viste più fotografate della Baia di Ha Long.

Infine abbiamo navigato tra le scogliere avvicinandoci di più alla natura. Questa parte dell’escursione permette di vivere la baia in modo più immersivo, scivolando lentamente tra le rocce calcaree e osservando da vicino la vegetazione che cresce sugli isolotti.

Nonostante l’incredibile bellezza del paesaggio, l’esperienza complessiva è risultata piuttosto turistica e affollata. La Baia di Ha Long è uno dei luoghi più visitati del Vietnam e questo si percepisce chiaramente: centinaia di persone, gruppi rumorosi e un flusso continuo di imbarcazioni.
Un vero peccato, perché un luogo così spettacolare meriterebbe molto più rispetto e attenzione da parte dei visitatori.

Nonostante tutto, resta uno di quei posti che vale la pena vedere almeno una volta nella vita: un paesaggio unico al mondo che continua a stupire chiunque lo visiti, forse con alcune accortezze, come per esempio andare alla mattina presto.

La serata si è conclusa con una delle esperienze più suggestive del nostro viaggio: una cena al Dragon Pearl Cave Restaurant, un ristorante davvero unico nel suo genere.

Dragon Pearl Cave Restaurant – Ha Long – Vietnam

Questo elegante ristorante si trova all’interno di una grotta naturale risalente a circa 150 milioni di anni fa, nel cuore dello straordinario paesaggio carsico della Baia di Ha Long. Cenare in questo ambiente è un’esperienza che va ben oltre il semplice pasto: si tratta di un vero e proprio viaggio tra natura, storia e cultura locale.

L’atmosfera all’interno della grotta è semplicemente magica. Le imponenti stalattiti e stalagmiti illuminate da giochi di luce scenografici creano un ambiente elegante e suggestivo, perfetto per una serata speciale. Il ristorante propone piatti della cucina vietnamita preparati con grande cura, dove tradizione e presentazione raffinata si incontrano per offrire un’esperienza gastronomica di alto livello.
Durante la cena abbiamo anche assistito a uno spettacolo di danza tradizionale accompagnato da luci e musica, che ha reso l’atmosfera ancora più affascinante. I ballerini, con movimenti eleganti e costumi tipici, hanno portato in scena un piccolo assaggio della cultura vietnamita, trasformando la cena in un vero spettacolo.

Cenare al Dragon Pearl Cave Restaurant è stata un’esperienza fantastica, non solo per la qualità del cibo, ma anche per l’unicità della location e per l’atmosfera indimenticabile che si respira all’interno di questa antica grotta naturale.

8° giorno in breve
Venerdì 23/01
– volo Hanoi – Volo a Da Nang
– Da Nang – Montagna di Marmo
Hoi An
– Sistemazione notturna – Little Gem Hoi An

Il nostro viaggio alla scoperta del Vietnam centrale inizia a Da Nang.
La prima tappa è la celebre Marble Mountains, un gruppo di cinque colline calcaree e marmoree che rappresentano i cinque elementi naturali.

Marble Mountains – Da Nang – Vietnam

Tra queste, la più famosa è Thuy Son, conosciuta anche come la Montagna dell’Acqua. E’ qui che siamo entrati e abbiamo esplorato templi e grotte sacre. Tra le tappe più suggestive:

  • la mistica Huyen Khong Cave, una grotta naturale illuminata da fasci di luce che filtrano dall’alto, creando un’atmosfera quasi mistica
  • la storica Tam Thai Pagoda
  • la scenografica Linh Ung Pagoda

Ai piedi delle montagne si trova il tradizionale Non Nuoc Stone Carving Village, un villaggio famoso per i suoi artigiani che lavorano il marmo con tecniche tramandate da generazioni. Passeggiare tra le botteghe permette di osservare da vicino la creazione di statue, sculture e oggetti decorativi.

Nel pomeriggio raggiungiamo Hoi An, una delle città più affascinanti del Vietnam e sito riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio mondiale.

Purtroppo la pioggia ci impedisce inizialmente di esplorare il centro storico, così decidiamo di raggiungere subito il nostro hotel: il bellissimo Little Gem Hotel Hoi An. Questo elegante boutique hotel con spa si è rivelato una base perfetta per rilassarsi dopo una giornata di viaggio e visitare la città antica, raggiungibile in venti minuti a piedi .

In serata decidiamo di sfidare il maltempo e, approfittando di una pausa della pioggia, raggiungiamo il centro storico. Un dettaglio utile per chi visita la città: dopo le 17 l’accesso alla città vecchia è gratuito.
Le strade illuminate dalle lanterne colorate creano un’atmosfera unica, così come sul fiume dove le barche decorate con luci e lanterne riflettono i loro colori sull’acqua, regalando a Hoi An quell’atmosfera romantica e suggestiva che conquista ogni viaggiatore.
È proprio questa magia notturna che rende Hoi An una delle destinazioni più indimenticabili di tutto il Vietnam.

9° giorno in breve
Sabato 24/01
– camminata nel centro storico Hanoi
– visita al villaggio Kim Bong
– visita delle risaie e campagna circostante
– Villaggio Cam Than – massaggio ai piedi, navigazione sulle barche sampan e cooking class
– trasferimento in van fino a Huế
– Sistemazione notturna – Rosaleen Boutique Hotel

La giornata è iniziata presto con una suggestiva navigazione sul fiume Thu Bon, uno dei corsi d’acqua più importanti del Vietnam centrale, utilizzata per raggiungere il villaggio artigianale di Kim Bong, famoso per la presenza dei maestri intagliatori del legno. Da generazioni, gli artigiani locali realizzano mobili, statue e dettagli architettonici per templi e abitazioni tradizionali.

A bordo di un mezzo elettrico abbiamo esplorato lentamente il paesaggio rurale delle campagne intorno ad Hoi An. Il percorso attraversava distese di risaie verdissime e filari di palme da cocco, offrendo uno scorcio autentico della vita quotidiana nelle campagne del Vietnam.

La tappa successiva è stata il villaggio di Cam Thanh, noto per la sua foresta di palme da acqua. Dopo un rilassante massaggio ai piedi, abbiamo vissuto una delle esperienze più caratteristiche della zona: un giro sulle tradizionali barche sampan a forma di cesto in bambù.
Navigare tra le palme che crescono direttamente nell’acqua è un’esperienza davvero particolare. Queste imbarcazioni rotonde, chiamate localmente basket boats, sono diventate uno dei simboli della regione.

Villaggio di Cam Thanh – barche sampan a forma di cesto in bambù – Vietnam

La giornata è proseguita con una cooking class di cucina vietnamita, un’attività perfetta per chi vuole conoscere la cultura locale anche attraverso il cibo. Durante la lezione abbiamo imparato a preparare:

  • involtini di verdure fresche
  • pancake vietnamiti croccanti
Cooking class – villaggio di Cam Thanh – Vietnam

Il risultato? Piatti deliziosi e tanta soddisfazione: siamo state bravissime e tutto era davvero ottimo.

Nel tardo pomeriggio abbiamo lasciato la zona per raggiungere Hué, l’antica capitale imperiale del Vietnam. Il viaggio è durato circa tre ore a bordo di un pulmino privato, attraversando paesaggi tipici del Vietnam centrale.

Ad Hue soggiorniamo al Rosaleen Boutique Hotel, situato nella zona pedonale più vivace della città, ricca di ristoranti, locali e discoteche. Un’area moderna e dinamica che mostra una nuova faccia delle città vietnamite, sempre più orientate al turismo ma senza perdere il loro fascino locale.

10° giorno in breve
Domenica 25/01
– Visita di Hue
– Volo verso Ho Chi Minh
– Sistemazione notturna – Winsuites Saigon Hotel Ho Chi Minh

La nostra giornata a Huế è iniziata con una visita molto interessante: la Città Imperiale di Huế, l’imponente complesso monumentale costruito durante la dinastia Nguyen e oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Le Travel Blogger Italiane alla scoperta di Hué – Vietnam

Accompagnati dalla nostra guida, abbiamo attraversato porte monumentali, cortili e antichi palazzi che raccontano la storia dell’ultima dinastia imperiale vietnamita. Passeggiare tra le mura della cittadella significa fare un vero e proprio salto nel passato, tra templi, padiglioni reali e dettagli architettonici che testimoniano lo splendore della corte imperiale.

Ingresso alla Città imperiale di Hué – Vietnam

Dopo la visita alla cittadella ci siamo spostati verso uno dei luoghi simbolo della città: la suggestiva Pagoda di Thien Mu, che si affaccia sul celebre Fiume dei Profumi. Questa pagoda a sette piani è uno dei monumenti religiosi più iconici del Vietnam centrale. La posizione panoramica sul fiume rende il luogo particolarmente affascinante. È un posto perfetto per respirare un’atmosfera di pace e spiritualità.

La giornata è proseguita con la visita al Mausoleo di Tu Duc, uno dei mausolei più eleganti tra quelli costruiti dagli imperatori Nguyen. Circondato da laghetti, giardini e padiglioni immersi nella natura, questo complesso funerario è considerato un vero capolavoro di architettura imperiale vietnamita. L’imperatore Tu Duc lo utilizzava non solo come luogo di sepoltura futura, ma anche come rifugio per momenti di meditazione e relax.

Prima di lasciare Hué abbiamo fatto una breve sosta al famoso Villaggio dell’Incenso di Thuy Xuan; qui si producono artigianalmente i tradizionali bastoncini di incenso utilizzati nei templi e nelle case vietnamite. Le composizioni di bastoncini colorati disposte ad asciugare al sole creano scenografie vivaci e perfette per scattare fotografie.

Una cosa importante da sapere quando si visita Hué è che le attrazioni principali sono piuttosto distanti tra loro. Muoversi a piedi è praticamente impossibile, quindi il modo più comodo per esplorare la città è utilizzare un’auto o un pulmino privato, come abbiamo fatto noi durante tutta la giornata.

In serata abbiamo lasciato Hué con un volo interno diretti verso Ho Chi Minh City, dove trascorreremo gli ultimi giorni del nostro viaggio in Vietnam.
L’arrivo in città è stato sorprendente: Ho Chi Minh appare subito come una metropoli moderna e dinamica, con grattacieli illuminati, traffico incessante e migliaia di luci che rendono lo skyline davvero spettacolare.

L’alloggio scelto per noi a Ho Chi Minh è il Winsuites Saigon Hotel, situato in una posizione comoda per visitare il centro. La nostra camera si trova all’undicesimo piano, sopra di noi ci sono solo lo sky bar panoramico e la piscina: il luogo perfetto per rilassarsi dopo una giornata di esplorazioni (peccato che durante il nostro soggiorn non fossero accessibili per una party privato).

Per la prima sera in città abbiamo deciso di immergerci subito nella cucina locale cenando al Ben Nghe Street Food Market.
Questo grande mercato gastronomico offre una vasta scelta di piatti tipici vietnamiti: noodles fumanti, zuppe tradizionali, riso saltato, involtini primavera e tante specialità regionali. È il posto ideale per assaggiare diversi piatti in un’unica serata e vivere l’atmosfera autentica dello street food vietnamita.

11° giorno in breve
Lunedì 26/01
– escursione a Cai Be
– esperienze sul fiume Mekong

Con un trasferimento privato di circa tre ore da Ho Chi Minh City, abbiamo raggiunto Cai Be, una delle località più affascinanti del Delta del Mekong. Qui abbiamo iniziato la nostra esperienza con una suggestiva navigazione lungo le rive del fiume Mekong, esplorando un territorio autentico e ricco di tradizioni locali. Durante l’escursione abbiamo visitato diversi laboratori artigianali tradizionali, dove abbiamo potuto osservare da vicino la produzione di:

  • Carta di riso
  • Prodotti a base di cocco
  • Specialità e prodotti derivati dalle api

Un’occasione unica per scoprire le tecniche artigianali locali e conoscere le comunità del territorio.

Per il pranzo ci siamo fermate al Mekong Lodge, un resort ecosostenibile immerso nella natura, dove abbiamo gustato un ottimo pranzo con cucina locale vietnamita. Un’esperienza perfetta per chi desidera unire comfort, sostenibilità e autenticità durante un viaggio nel Delta del Mekong.

Dopo pranzo abbiamo proseguito l’esplorazione del territorio con un tour in bicicletta guidato, un’attività divertente e ideale per scoprire la zona in modo lento e sostenibile.
Accompagnate da una guida locale, abbiamo visitato l’isola di Tan Phong, pedalando tra, frutteti tropicali, villaggi rurali tradizionali e laboratori artigianali locali.

Escursione in bicicletta sull’isola di Tan Phong – Vietnam

Durante le soste abbiamo approfondito le tecniche di lavorazione del giacinto d’acqua, utilizzato per creare cesti intrecciati, cappelli tradizionali e borse e piccoli gioielli artigianali. Abbiamo inoltre assistito alla preparazione di una specie “piadine” di farina di riso, osservando il processo di cottura tipico della tradizione vietnamita.

In serata siamo rientrate a Ho Chi Minh City dove abbiamo concluso la giornata con una cena al Ben Nghe Street Food Market.

12° giorno in breve
Martedì 27/01
– mattina: visita della città di Ho Chi Minh con la guida
– pomeriggio: volo per l’Italia

La nostra mattinata a Ho Chi Minh City, conosciuta ancora da molti come Saigon, è stata intensa e ricca di emozioni. Accompagnati dalla guida locale, abbiamo esplorato alcuni dei luoghi simbolo della città, perfetti per chi desidera scoprire la storia del Vietnam attraverso monumenti, architettura e testimonianze del passato.

La prima tappa è stata la celebre Cattedrale di Notre Dame di Saigon, uno degli edifici religiosi più importanti della città. Costruita durante il periodo coloniale francese, rappresenta ancora oggi un forte simbolo storico e architettonico. La sua facciata in mattoni rossi (purtroppo non visibile per la ristrutturazione in atto) e le due torri campanarie la rendono uno dei punti più fotografati di Ho Chi Minh City.

A pochi passi dalla cattedrale si trova la Posta Centrale di Saigon, uno degli edifici più iconici della città. Progettata alla fine del XIX secolo da un consorzio guidato da Gustave Eiffel, lo stesso ingegnere della Torre Eiffel di Parigi, questa struttura è un magnifico esempio di architettura coloniale.
L’interno sorprende per le sue mappe storiche, le volte decorate e l’eleganza dei dettagli. È ancora oggi un ufficio postale funzionante, ma rappresenta soprattutto una delle attrazioni imperdibili per chi visita Saigon per la prima volta.

Se amate la lettura e l’atmosfera culturale, non potete perdere una passeggiata in Nguyen Van Binh Street, conosciuta come la “strada dei libri”. Questa via pedonale è interamente dedicata alle librerie, con negozi che propongono libri di ogni genere: narrativa, storia, arte, testi per bambini e pubblicazioni in diverse lingue.
È il luogo ideale per fare una pausa rilassante, acquistare un souvenir originale o semplicemente respirare un’aria diversa nel cuore della città.

Durante la nostra esplorazione delle vie di Saigon abbiamo fatto una pausa per assaggiare il famoso caffè all’uovo vietnamita (egg coffee). Questa bevanda, cremosa e dal gusto intenso, unisce caffè, tuorlo d’uovo e latte condensato, creando un equilibrio unico tra dolcezza e aroma.
Un’esperienza gastronomica particolare che consigliamo a chi vuole scoprire i sapori autentici del Vietnam.

Caffè all’uovo – Ho Chi Minh – Vietnam

La tappa finale della nostra visita è stata il Museo della Guerra, uno dei luoghi più significativi della città. Il museo ospita centinaia di fotografie, documenti e reperti che raccontano gli eventi della guerra del Vietnam.
Si tratta di una visita intensa e profondamente emozionante: le immagini esposte mostrano con grande impatto visivo gli orrori del conflitto e invitano alla riflessione. È una tappa fondamentale per comprendere la storia recente del Paese e il percorso di rinascita del popolo vietnamita.

Museo della guerra – Saigon – Vietnam

Nel pomeriggio abbiamo iniziato il nostro viaggio di ritorno verso l’Italia con un volo Eva Air, facendo scalo a Taipei. Dopo circa 14 ore e 30 minuti di viaggio, siamo atterrati all’aeroporto di Milano Malpensa, con negli occhi e nel cuore i ricordi di questa intensa esperienza in Vietnam.

Considerazioni finali

Visitare il Vietnam significa immergersi in un mondo di forti contrasti: il silenzio delle risaie del Nord contro il caos vibrante di Ho Chi Minh City (Saigon), la spiritualità dei templi buddisti accanto alla modernità delle grandi città, la lentezza della vita rurale e l’energia instancabile di un popolo ospitale e determinato. Alcuni luoghi ci hanno stupito e alcuni ci hanno lasciato un po’ di amaro in bocca e non certo per la loro bellezza ma per lo sfruttamento esagerato per il turismo.

La Baia di Ha Long: meraviglia naturale e impatto dell’overtourism
Una delle tappe più iconiche del viaggio in Vietnam è stata la Baia di Ha Long, patrimonio mondiale dell’UNESCO e simbolo del Paese. Tuttavia, nonostante il fascino indiscutibile, abbiamo percepito come l’overtourism abbia in parte modificato l’atmosfera del luogo, rendendolo meno autentico rispetto ad altre zone del Paese.

Abbiamo letto che alcune aree meno battute, come la Baia di Lan Ha, potrebbero offrire un’esperienza più autentica e meno affollata, ideale per chi cerca tranquillità e contatto diretto con la natura.

Ha Giang: il trekking più autentico del Vietnam
Tra le esperienze più autentiche del nostro viaggio in Vietnam c’è stato senza dubbio il trekking sulle montagne di Ha Giang, una delle regioni più suggestive e ancora poco turistiche del Paese.
Qui abbiamo vissuto un’esperienza davvero immersiva, entrando in contatto con le comunità locali. Il soggiorno in Home Stay si è rivelato un momento speciale: dormire nelle case delle famiglie del posto permette di conoscere la cultura vietnamita in modo autentico, condividere pasti tradizionali e vivere la quotidianità del territorio. È un’esperienza che consigliamo a chi desidera un viaggio sostenibile e genuino in Vietnam.

Navigare sul Mekong: l’acqua come elemento vitale
Avevamo già avuto modo di navigare sul fiume Mekong durante un precedente viaggio in Thailandia, un’esperienza che ci aveva emozionato profondamente.

In Vietnam abbiamo esplorato il ramo anteriore del Mekong, un fiume che rappresenta un elemento vitale per l’economia, l’agricoltura e il commercio locale. Navigare tra i canali del grande fiume permette di osservare i villaggi tradizionali e una vita che si svolge interamente sull’acqua. È un’esperienza che aiuta davvero a capire l’anima di questa regione del Vietnam.

navigazione sul Mekong – Vietnam

Il Vietnam è una destinazione affascinante nel Sud-Est Asiatico, un Paese esteso e incredibilmente variegato che unisce natura spettacolare, città dinamiche, tradizioni millenarie e una cultura autentica. Il nostro viaggio in Vietnam è stato un’esperienza inaspettata, intensa e ricca di emozioni, tanto da farci desiderare di tornare per approfondire alcune delle tappe visitate troppo velocemente.

Voi avete già visitato il Vietnam? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!

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