Siamo appena tornati da un viaggio in Vietnam, un paese che ci ha affascinato tantissimo, per i luoghi visitati, i panorami meravigliosi, la cordialità delle persone e il cibo buonissimo.
Abbiamo una confessione da fare: un viaggio in Vietnam non era tra le nostre priorità perciò la nostra aspettativa non era molto alta, sì, avevamo visto foto e reel sulle risaie del nord, sui faraglioni della Baia di Ha Long, avevamo letto articoli su Ho Chi Minh e sulla guerra del Vietnam, ma visto con gli occhi degli altri questo paese non ci aveva suscitato quell’interesse da dire “programmiamo un viaggio in Vietnam e partiamo”.
Se vi chiedete perché allora siamo andati in Vietnam? E’ molto semplice, abbiamo partecipato ad un Fam Trip organizzato per la Community delle Travel Blogger Italiane in collaborazione con Travel Sense Asia, agenzia specializzata in viaggi nel Sud-Est Asiatico.

Siamo partiti con poche aspettative e siamo tornati pensando che partecipare a questo viaggio è stata la scelta più azzeccata che potessimo fare.
Il Vietnam, nonostante i suoi mille contrasti, l’ “overturismo esagerato” in alcune zone, ci ha emozionato con i suoi paesaggi, ci ha stupito per il suo cibo e commosso per l’ospitalità delle persone incontrate sul nostro cammino.
Il nostro viaggio è iniziato da Hanoi, la capitale del Vietnam, città caotica che ha bisogno di qualche giorno per poter essere apprezzata, però poi, col passare dei giorni, ci si rende conto che nonostante i mille clacson che suonano ed il traffico intenso, è una città che ha tanto da offrire dai templi, alle pagode, dai palazzi dall’architettura coloniale ai laghi che infondono un certo fascino.

Da Hanoi ci siamo spostati con un pulmino sulle montagne del nord del paese, abbiamo raggiunto Hoang Su Phi, nella provincia di Ha Giang. Sicuramente la parte più autentica del viaggio, abbiamo alloggiato in mezzo alla natura e siamo stati ospiti in una home stay i cui proprietari ci hanno accolto con una semplicità disarmante, di cui noi non siamo più abituati; è stata l’esperienza più intensa del viaggio.

Intorno a noi un paesaggio formato da boschi di canne di bambù, coltivazioni di alberi di banane e dalle terrazze delle coltivazioni del riso, che viste dall’alto assumono forme geometriche meravigliose.

Di ritorno ad Hanoi ci siamo spostati verso la Baia di Ha Long, un luogo spettacolare per le acque smeraldine e le migliaia di isole calcaree ricoperte di foresta pluviale. Purtroppo, il turismo qui è veramente importante e diventa impossibile visitare questo luogo inserito tra i luoghi Patrimonio Unesco, con il silenzio e la tranquillità che meriterebbe, perciò il nostro consiglio è quello di visitare questa baia al mattino presto.

Dal nord del Vietnam ci siamo trasferiti con un volo al centro del paese e abbiamo soggiornato ad Hoi An, una città resa “romantica” dalle mille lanterne presenti in ogni luogo ed ad Huế, dove abbiamo visitato la città imperiale e il mausoleo imperiale di Tu Duc, con una sosta nel colorato villaggio dell’Incenso. Due giorni intensi dove abbiamo scoperto un Vietnam completamente diverso rispetto il nord del paese.


Ad Hoi An abbiamo lasciato il cuore, in questa cittadina ci piacerebbe tornare per visitarla con più tranquillità.

Ultimo spostamento, con un volo aereo abbiamo raggiunto Ho Chi Minh City (ex Saigon), la città che non ti aspetti, almeno che noi non ci aspettavamo. Già vista dall’alto abbiamo notato la notevole dimensione della città infatti è la più popolosa del paese, circa 9 milioni di abitanti che superano i 14 se si considera l’intera area urbana.
Città dall’atmosfera cosmopolita, vibrante e caotica, anche qui il traffico è importante, eppure, sotto quell’aspetto di modernità, si trovano scorci di vita quotidiana e luoghi dove è possibile approfondire la storia del paese, come la terribile guerra del Vietnam.
Da Ho Chi Minh city abbiamo raggiunto il Delta del Mekong dove abbiamo trascorso una giornata visitando alcuni laboratori di produzione di fogli di carta di riso, prodotti derivanti dalle piante del cocco e del giacinto d’acqua, per terminare presso un produttore di miele. Nel pomeriggio siamo andati alla scoperta dei villaggi rurali dell’isola di Tan Phong in bicicletta.

Per noi è stata la seconda volta che abbiamo navigato sulle acque del grande fiume Mekong (la prima volta è stata durante il viaggio in Thailandia) e anche questa volta è stata una grande emozione.
Questo in breve è stato il nostro viaggio, intenso ma molto interessante, che ci ha permesso di cogliere tanti aspetti e sfumature del Vietnam, che vi racconteremo meglio nei prossimi articoli.
Siamo tornati piacevolmente stupiti su quanti luoghi straordinari siamo riusciti a vedere in solo 11 giorni di viaggio, un itinerario da nord a sud del Vietnam.
Il nostro consiglio è quello di visitare il Vietnam con ritmi molto più lenti, casomai visitando nord, centro e sud in momenti diversi, vi garantiamo che c’è tanto da vedere!!
Ecco i pro di un viaggio in Vietnam:
È un paese super economico, si mangia con pochi euro e il cibo è veramente buono; inoltre si comprano capi di abbigliamento a buon prezzo.
La natura, fuori dalle città, è potente e avvolgente, pura magia per occhi e cuore.
Il popolo vietnamita è cordiale e sempre disponibile, il sorriso sui loro volti non manca mai.
E i contro di un viaggio in Vietnam? Sono due in particolare:
Le città sono un caos: motorini che sfrecciano da tutte le parti, clacson che suonano all’impazzata, ma forse è proprio il loro bello.
Il problema dell’overturismo, che in alcuni luoghi è veramente importante e secondo noi sta diventando un problema. Comunque per chi desidera ci sono posti ancora autentici dove godersi in piena tranquillità angoli di Vietnam meravigliosi.
In viaggio con noi:
Vi presentiamo le travel blogger che hanno partecipato al fam trip insieme a noi:
Annalisa dei blog Tre valigie, The lost stregatta
Marina del blog The travelling petsitter
Marina dei blog Maraina in viaggio, Il mio tè, Generazione di archeologi
Paola dei blog Paola in viaggio e Paola everywhere (in inglese)
Veronica del blog Oggi dove andiamo
Insieme a loro abbiamo condiviso momenti indimenticabili, fatti di risate, preoccupazioni, di abbuffate incredibili. Grazie per aver condiviso con noi questo viaggio.

Bellissimo resoconto di un viaggio che inizialmente sembrava essere banale e che invece Si è rivelato, almeno per me, il viaggio della vita. Territori di rara bellezza che Si mescolano ad una cultura locale sopra le righe, che predilige la cortesia e l’accoglienza al fanatismo religioso, e la vita lenta alla modernità sfrenata. Ci tornerò senza dubbio.
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Il Vietnam merita di essere vissuto con tempi più lenti, perciò anche noi torneremo per rivedere con calma questo bellissimo paese.
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Viaggiare di nuovo con voi è stato un piacere! 11 giorni sono stati pochi per un Paese in cui varrebbe la pena passarci molto più tempo e goderlo con lentezza
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Grazie Paola è sempre bello partecipare ai Fam trip organizzati per la Community delle Travel Blogger Italiane. Anche se sono stati pochi i giorni a disposizione, questo viaggio ci ha permesso di scoprire un paese straordinario, sicuramente torneremo con i nostri tempi.
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Io come voi: avevo zero aspettative e soprattutto zero idea di cosa mi sarei trovata davanti. Addirittura ho evitato accuratamente di farmi raccontare da una mia amica che è rientrata in Italia il giorno prima della nostra partenza, proprio perché non volevo farmi condizionare. Sono rientrata entusiasta e piena di voglia di approfondire sui libri o sui documentari ciò che non ho compreso dal vivo
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Tutto questo è stato possibile in quanto non dovevamo pensare all’organizzazione del viaggio, visto che era tutto programmato. Quando si deve organizzare un viaggio in autonomia dall’A alla Z si è costretti a studiare anche il minimo particolare.
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