AMERICHE · Messico

Viaggio in Messico: Scopri la Magia della Riviera Maya

Ce l’abbiamo fatta, siamo riusciti ad andare in Messico, per noi un altro sogno si è avverato!
Nel mese di novembre abbiamo trascorso qualche giorno immersi in una natura incredibile, visitando siti archeologici meravigliosi e assaggiando ottimo cibo.

La storia della civiltà Maya ha attirato la nostra attenzione per la sua avanzata architettura, astronomia e scrittura e per i siti archeologici impressionanti.
La civiltà Maya si sviluppò intorno al 2000 a.C., in un’area che comprende l’attuale Messico sudorientale, il Guatemala e il Belize, con la penisola dello Yucatán come cuore pulsante.
Le prime città Maya si svilupparono tra il 750 a.C e il 500 a.C e vantavano monumentali architetture, come i grandi templi impreziositi da elaborate facciate in stucco.
Sulla costa della Riviera Maya sorsero importanti città portuali, come Tulum, che nel XIII secolo era un centro commerciale fortificato e cerimoniale. Ma intorno al IX secolo d.C., molte grandi città Maya conobbero un declino, forse dovuto a guerre interne o rivolte sociali.
Nel XIX secolo, esploratori come John Lloyd Stephens e Frederick Catherwood riportarono alla luce la grandezza della civiltà Maya.
Oggi la regione è diventata un celebre centro turistico, con meravigliose spiagge caraibiche e affascinanti rovine archeologiche, pur mantenendo vive le tradizioni indigene nelle comunità locali.

Informazioni utili

Periodo di viaggio: fine novembre 2025

Persone in viaggio: 4, Federica (nostra figlia) e Marco ci hanno accompagnato in questa bella avventura.

Volo: Effettuato con Spirit Airlines, una compagnia aerea low cost che in meno di due ore ci ha portato da Houston (Texas) fino all’aeroporto Internazionale di Cancun in Messico.

Trasferimento dall’aeroporto a Playa del Carmen: dall’aeroporto abbiamo raggiunto Playa del Carmen, città che abbiamo scelto come base del nostro soggiorno nella Riviera Maya, con trasporto privato prenotato precedentemente su booking.

Alloggio: la scelta dell’alloggio è ricaduta sul Porto Playa Condo Hotel & Beach Club, un resort con appartamenti immerso in una atmosfera tropicale, circondato da cascate e giardini lussureggianti. Oltre al magnifico appartamento con camere enormi e attico con idromassaggio (purtroppo mai utilizzato per mancanza di tempo) questo residence si trova a a pochi minuti dalle spiagge e dalla Quinta Avenida, la strada della movida di Playa del Carmen.

Dove mangiare a Playa del Carmen

Ah Carbon (Calle 22 Norte, Gonzalo Guerrero) un locale all’aperto dove assaggiare degli ottimi tacos accompagnati da una birra local.

Tacos da Ha Carbon – Playa del Carmen

El Fogón (Av. Constituyentes, Quintas del Carmen, Gonzalo Guerrero) locale tipico fuori dal circuito della quinta Avenida. frequentato soprattutto da messicani. Ci sono due braci (fogon) sempre attive che rilasciano un ottimo profumo di carne. Qui abbiamo mangiato Nachos, serviti con queso (formaggio), queso fundido con chorizo, quesadilla al pastor e una torta sirloin con queso. Tutto ottimo

Cena a El Fugon – Playa del Carmen

Chiltepin Marisquillos (Calle 34 esq Av 20 Norte Mz 99 Lote 21 Fraccionamiento, Tohoku, Centro), un ristorantino fuori dal centro dove poter mangiare il pesce, noi abbiamo assaggiato il Ceviche mixto, era molto buono.

Ecco i dettagli del nostro tour.

Primo giorno in breve

Volo Houston (Texas) – Cancun (Messico)
Arrivo a Playa del Carmen

Aeroporto internazionale di Cancun, Messico

Siamo partiti da Houston in tarda mattinata, perciò il primo giorno l’abbiamo passato in viaggio; abbiamo avuto giusto il tempo per prendere coscienza che eravamo per la nostra prima volta in “Messico”.

Secondo giorno in breve

Chichén Itzá
Valladolid
Chenote Chichikan

Abbiamo prenotato questa escursione con Civitatis, che a sua volta si è appoggiata all’agenzia locale Amigo Tours.
Vi lasciamo il link di Civitatis per prenotare la stessa escursione che abbiamo effettuato con la guida in italiano nel sito di Chichen Itza, mentre per il resto del viaggio la guida parlava spagnolo/inglese.

La nostra giornata è iniziata presto; alle ore 7 eravamo a Plaza las Perlas in attesa del bus che ci ha accompagnato per tutta la giornata.

Dopo circa due ore di viaggio lungo un’autostrada che sembra ricavata all’interno di una foresta pluviale circondata solo da una folta vegetazione, abbiamo raggiunto la nostra prima meta della giornata, il sito archeologico di Chichén Itzá.

Chichén Itzá- Messico

Chichén Itzá è considerata la migliore testimonianza della civiltà Maya tant’è che l’area nel 1988 fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e fu selezionata come una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo Moderno nel 2007.

All’interno del sito archeologico sono presenti diverse rovine, la principale è El Castillo detta anche Piramide di Kukulcán, ma ce ne sono altre ugualmente importanti come El Caracol o l’Osservatorio, Il Tempio dei Guerrieri e il Gioco della palla Maya. Grazie alla nostra guida, abbiamo fatto un tuffo nel passato, alla scoperta della civiltà Maya, scoprendo le loro leggende e tante altre curiosità, tutte molto interessanti.

Chichén Itzá – il Gioco della palla Maya – Messico

La durata della visita guidata è di circa due-tre ore, conviene andare presto alla mattina per evitare il caldo che in certi periodi è insostenibile e la folla di turisti.
Consigliamo caldamente di fare la visita guidata perchè l’accesso in solitaria non consente di apprendere le curiosità del passato che un esperto invece è in grado di raccontare.

Seconda tappa della giornata è la città coloniale di Valladolid una breve sosta nel suo centro storico, ci ha permesso di cogliere la sua eleganza e la sua bellezza.
Il suo centro storico è un intreccio di strade acciottolate fiancheggiate da case basse dipinte in tonalità pastello (giallo ocra, rosa, azzurro).

Valladolid – Messico

La nostra sosta ci ha permesso di visitare:

Parque Francisco Cantón Rosado: è il cuore pulsante della città, dove gli abitanti si ritrovano sulle famose “sillas confidentes”, delle simpatiche panchine doppie in pietra dove ci si siede uno di fronte all’altro.

Parque Francisco Cantón Rosado – Valladolid Messico


Chiesa di San Servacio: domina la piazza principale; fu ricostruita nel 1700 con le pietre degli antichi templi Maya.

Chiesa di San Servacio – Valladolid Messico

Se avete più tempo e se il caldo ve lo permette fate un giretto per le strade della cittadina, potreste percorrere la Calzada de los Frailes una strada piena di case colorate fino a raggiungere il Convento de San Bernardino de Siena uno dei più importanti complessi architettonici del periodo coloniale.

Terza tappa della giornata: Cenote ChichiKan.

Chichikan – Messico

Sapete cosa sono i Cenote?
I cenote sono piscine naturali di acqua dolce che si formano in seguito al crollo del tetto di grotte calcaree, rivelando la rete di fiumi sotterranei al cui interno è possibile fare il bagno. Per i Maya i cenote erano luoghi sacri.

Il Cenote Chichikan è un parco eco turistico situato a pochi chilometri da Valladolid, al suo interno è possibile fare diverse esperienze che uniscono la bellezza naturale del cenote alla cultura Maya.

Cosa è possibile visitare all’interno di questo parco:
1. Il cenote di ChichiKan, una grande piscina naturale circolare; è un tipo di cenote aperto, il cui tetto è crollato completamente. Le sue pareti di pietra calcarea ricoperte di vegetazione lussureggiante. sono alte circa 24 metri ed è profondo 8 metri. La presenza di un’isola centrale permette un accesso in acqua agevolato.

il cenote di ChichiKan – Messico

2. L’Esperienza Culturale Maya
Chichikan è “parco nativo” che punta sulla divulgazione culturale.
All’interno del parco è ricostruito un villaggio dove è possibile assistere a dimostrazioni di rituali ancestrali, balli tradizionali e lavorazione del cacao o della tortilla.
Il tour include solitamente un pranzo a buffet con piatti tipici della regione dello Yucatán (noi siamo arrivati nel pomeriggio e il buffet era un po’ scarso).
Infine è possibile fare una degustazione di Tequila, noi ne abbiamo assaggiati 5 tipi, alcuni ci sono piaciuti altri no.
Essendo orientato all’accoglienza di tour organizzati, questo sito può risultare un po’ troppo turistico rispetto ai cenotes più selvaggi e nascosti della zona; come prima esperienza per noi è stata piacevole.

Terzo giorno in breve
Escursione di tutta la giornata sull’isola di Cozumel

Dopo una giornata trascorsa a conoscere la parte culturale e storica dello Yucatan, abbiamo deciso di fare una esperienza diversa perciò abbiamo preso un traghetto da Playa del Carmen, e ci siamo recati sull’isola di Cozumel, la terza isola più grande del Messico celebre soprattutto per le sue acque cristalline, la barriera corallina e la natura selvaggia.

Giunti sull’isola ci siamo affidati ad un tour organizzato che ci ha permesso di fare snorkeling in acque meravigliosamente azzurre. Di questi tour non c’è che l’imbarazzo della scelta…

Sosta a El Cielito – Isola di Cozumel Messico

Il nostro tour ha effettuato tre soste:
1. Il Reef Mesoamericano, dove si trova la seconda barriera corallina più grande al mondo. Abbiamo fatto una sosta in due punti di’ immersione, Palancar e Columbia incredibili per la biodiversità, è stato meraviglioso nuotare in mezzo a tanti pesci.

Isola di Cozumel – Messico

2. El Cielo: il basso fondale di sabbia bianca permette di ammirare centinaia di stelle marine giganti.

3. El Cielito: l’acqua del mare è bassa e trasparente e la sabbia bianchissima; qui le barche si fermano per fare un aperitivo, circondati dalle mante che nuotano liberamente.

El Cielito e manta – Isola di Cozumel Messico

E’ stata una esperienza incredibile, difficilmente la dimenticheremo!

Al termine del tour in barca abbiamo passeggiato tra le strade e le piazze di San Miguel de Cozumel, la cittadina principale dell’isola.

Lungo il Malecón (il lungomare) sono esposte diverse statue a forma di cranio, tutte molto colorate.

l Malecón (il lungomare) di Cozumel

L’atmosfera della piazza centrale, Jardin Benito Juarez, è vivace, con la sua architettura che s’ispira a quella coloniale. Sulla piazza si affacciano la Chiesa di San Miguel, il municipio risalente al 1932 e la torre dell’orologio. Dalla piazza si snodano tante viuzze piene di ristoranti e locali.

Jardin Benito Juarez – San Miguel de Cozumel, Messico

Quarto giorno in breve

Spiaggia a Playa del Carmen
Trasferimento Playa del Carmen – Aeroporto internazionale di Cancun
Volo Cancun – Houston

E’ arrivato il nostro ultimo giorno in Messico e le poche ore che ci separano dal volo di rientro a Houston ci permettono solo di sdraiarci qualche ore sulla spiaggia di Playa del Carmen.

Playa del Carmen – Messico

Raggiungiamo l’aeroporto di Cancun a bordo dell’autobus di linea ADO, la compagnia di bandiera, confortevole e dotato di aria condizionata.

Questi sono i luoghi che siamo riusciti a visitare durante il nostro weekend lungo nella Riviera Maya; con più giorni a disposizione ci sarebbero stati tanti altri luoghi da vedere come il sito Archeologico di Tulum, costruito a picco sul mare; tanti altri Cenotes; Akumal, la baia dove è possibile nuotare con le tartarughe marine; la Riserva di Sian Ka’an, una biosfera protetta Patrimonio UNESCO dove poter fare tour in barca tra mangrovie, canali naturali e avvistare delfini e lamantini; Cobá dove si trova, immersa nella giungla, una delle piramidi più alte della regione (Nohoch Mul).

Vi è piaciuto il nostro primo assaggio di Messico?

Quale di queste tappe vi ha affascinato più?

2 pensieri riguardo “Viaggio in Messico: Scopri la Magia della Riviera Maya

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