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Biblioteche Riunite, Civica e A. Ursino Recupero: Storia e Tesori di Catania

Se cercate un luogo a Catania, al di fuori delle più classiche attrazioni, vi consigliamo  di visitare le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”, un luogo affascinante e pieno di storia.

La Biblioteca occupa  parte dell’ala nord dell’ex-Monastero dei benedettini, che accoglie anche l’imponete chiesa di San Nicolò.

La Storia

La Biblioteca Civica ha avuto origine nel 1868, quando il Demanio dello Stato acquisì il grande patrimonio letterario preservato dai Padri benedettini del Monastero di San Nicolò l’Arena e dalle “Librerie” delle altre Congregazioni religiose catanesi soppresse nei diversi anni.

Nel 1914 la raccolta privata della Biblioteca Museo di Mario Rapisardi, fu accorpata alla biblioteca civica ed infine nel 1925 il Comune di Catania ereditò la Biblioteca del barone Antonio Ursino Recupero ricca di oltre 41.000 volumi, che unificò in seguito alla Biblioteca Comunale benedettina, dando vita all’Ente Morale Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”.

La biblioteca

La Biblioteca oggi raccoglie oltre 270.000 volumi prevalentemente materiale bibliografico di interesse locale e siciliano. Sono patrimonio della Biblioteca, inoltre, codici miniati, manoscritti, pergamene, incunaboli, cinquecentine, disegni, giornali e periodici.

i libri delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” Catania

La biblioteca è aperta al pubblico; gli studenti possono usufruire della Sala di lettura per la consultazione di testi, inoltre offre altri servizi tra i quali: visite guidate, manifestazioni culturali di vario genere, convegni, eventi espositivi.

Negli ultimi anni le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” per fornire un servizio sempre più accorto alle esigenze dei fruitori, si sono dedicate all’adeguamento delle strutture con l’installazione di apparecchiature informatiche e tecnologiche.

La visita alla biblioteca

Per approfondire la storia di questo luogo è possibile effettuare una visita guidata; noi abbiamo avuto il piacere di conoscere la direttrice della biblioteca che in prima persona ci ha accompagnato nella visita.

E’ stato veramente affascinante camminare tra gli scaffali contenenti antichi e nuovi libri ed entrare nelle antiche sale.

le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” – Catania

Il Piccolo Refettorio o di “Grasso” è una delle sale a cui si accede; è un ambiente dalla forma ovale, sormontato da un’alta volta adorna di stucchi, ora utilizzata come sala per le conferenze.

Il piccolo refettorio – Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” – Catania

Inoltre si accede nella meravigliosa biblioteca antica, detta sala Vaccarini, in onore del suo architetto; sulla porta principale indica la data 1733.

Sala Vaccarini – Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” – Catania

Questo ambiente ha una pianta ovale, il soffitto è magnificamente affrescato ed è arricchita da un pavimento in maiolica di Vietri; inoltre è completamente arredata con scaffali contenenti libri dei secoli XVII- XIX. Lungo l’ordine superiore degli scaffali separati l’uno dall’altro da panche, corre un ballatoio in legno, al di sopra del quale si trovano dodici medaglioni incorniciati contenenti ritratti dei Santi Padri della Chiesa. All’interno della volta, suddivisa in grandi riquadri affrescati da Giovanni Battista Piparo, sono rappresentate  le allegorie delle Virtù, delle Arti e delle Scienze.

Sala Vaccarini – Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” – Catania

Dove si trova la biblioteca

In Via Biblioteca, 13 – Catania

Come Arrivare

Si può accedere alla Biblioteca da 4 possibili ingressi:
Ingresso principale, Via Biblioteca, 13
da Piazza Dante, 32  (ingresso principale del Monastero dei benedettini)
da Piazza Annibale Riccò
da Piazza Giovan Battista Vaccarini (ingresso per persone con disabilità o mobilità ridotta)

Ingresso – Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” – Catania

Orari di apertura

Lunedì – Venerdì: 9.00 – 13.00
Sabato: 9.00 – 11.30

La visita guidata è a pagamento, vi consigliamo di consultare il sito della biblioteca per tutte le informazioni relative alla prenotazione.

Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” – Catania

Come sopra accennato, le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”, si trovano all’interno del Monastero benedettino di San Nicolò l’Arena di Catania.

Monastero benedettino di San Nicolò l’Arena di Catania

La storia di questo monastero è stata molto travagliata: la sua costruzione iniziò nella metà del ‘500 quando i monaci benedettini decisero di costruire un edificio all’interno della mura della città per una maggiore sicurezza. Due eventi causarono la rovina dell’edificio: la colata lavica del 1669 che investì il monastero distruggendone i giardini e squarciando la chiesa facendone crollare il tetto e il terremoto del 1693.

Nel 1702 i monaci iniziarono la ricostruzione del monastero che lo occuparono fino al 1866 quando venne confiscato per poi essere ceduto al Comune dopo l’unità d’Italia. Visto lo stato di degrado totale della struttura negli anni 70, il Comune lo donò all’ Università degli Studi .

Oggi il Monastero è completamente restaurato ed è sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’ Università di Catania ed è possibile visitarlo partecipando a visite guidate.

Accanto al monastero è presente anche l’imponente Chiesa di San Nicolò che come l’adiacente monastero subì ingenti danni durante l’eruzione del 1669 e del terremoto del 1693.

Chiesa di San Nicolò – Catania

Per la costruzione della nuova chiesa i lavori vennero affidati nel corso degli anni ai più noti architetti e maestri siciliani che dovettero far fronte a problemi costruttivi legati alla grandiosità dell’edificio, il tronco maggiore è lungo 105 metri e largo 39.

La chiesa ha pianta a croce latina con tre navate e una cupola inserita all’incrocio dei bracci del transetto. Sul pavimento è presente una meridiana del 1841, con disegni di figure zodiacali.

Al suo interno nel 2020 è stato allestito il museo delle Candelore, uno dei simboli più importanti della festa di Sant’Agata. Si tratta di antichi ceri adornati con fiori e bandiere, angeli e parti scolpite recanti le storie dei santi celebrati, utilizzati per illuminare la strada durante la processione.

Chiesa di San Nicolò – Catania

Questa chiesa ha attirato la nostra attenzione per via della sua facciata incompiuta e per la sua maestosità.

Vi abbiamo raccontato tre luoghi che, per noi, vale la pena visitare se vi trovate a Catania, naturalmente ce se sono tanti altri, noi li avevamo già visitati in occasione del nostro tour della Sicilia Orientale!

Voi avete già visitato Catania?

Sitografia utilizzata:

https://bibliotecheursinorecupero.comune.catania.it/

4 pensieri riguardo “Biblioteche Riunite, Civica e A. Ursino Recupero: Storia e Tesori di Catania

  1. Ma quanta meraviglia! Quando abbiamo fatto il nostro viaggio on the road sulla costa siciliana non siamo riusciti a fermarci a Catania, causa carenza di parcheggi, per cui siamo andati avanti, verso la tappa successiva. So di essermi persa molto ma spero che questo sia uno stimolo a tornare in zona. Sicuramente terrò a mente le biblioteche della città.

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